
Genova. “Il rischio all’aria aperta è molto basso, tendente allo zero. Una ragione per cui bisognerebbe levare la mascherina molto prima di luglio”. Lo scrive l’infettivologo Matteo Bassetti su Facebook ricordando come a tre settimane dai festeggiamenti per scudetto dell’Inter in piazza Duomo a Milano che tanto avevano fatto temere non c’è stato alcun rialzo dei contagi.
“Dopo tre settimane possiamo dire che non c’è stato il temuto rialzo dei contagi – dice – Questo conferma che dobbiamo avere cautela, ma all’aria aperta la diffusione del virus non è facile. Se la folla si fosse radunata in un teatro o in un cinema, il bilancio sarebbe stato probabilmente molto peggiore”.
“Bisogna darsi una calmata nelle previsioni catastrofiche – aggiunge Bassetti – La mascherina? All’aperto deve diventare facoltativa. Al chiuso, invece, se ci si aggrega in tanti ha senso. Tra 10 giorni saremo uno degli unici Paesi europei con l’obbligo di mascherina e i turisti che verranno in Italia non lo gradiranno”.
“Gli italiani sono spaesati rispetto a questo dispositivo: si vedono persone completamente isolate all’aperto con la mascherina oppure da sole dentro l’auto mascherate – conclude – Dobbiamo ricostruire la coscienza di popolo. Il terrore del contagio da parte di chi incontriamo per strada non ha senso. Io voglio tornare a vivere in un Paese in cui ci si abbraccia. La politica, con alcune restrizioni, ha sbagliato creando lo stigma dell’altro“.