
[thumb:2232:l]Finale Ligure. “Vogliamo nuovi luoghi di aggregazione, dove le persone possano vivere momenti d’incontro e conoscenza”. I giovani finalesi del Partito Comunista dei Lavoratori, spiegano la loro idea di divertimento e socialità: “C’è una necessità di fondo, secondo noi, nel fornire un’offerta più variegata di ciò che intendiamo per movida – osserva Simona Calò – poiché focalizzare la discussione sul solito tipo di divertimento da discoteca o da bar fomenta la polemica legata ad orari e tasso di rumorosità su cui si stanno spendendo da anni le nostre amministrazioni”.
“In questo periodo storico dove precarietà ed impoverimento rendono incerta la vita, occorre superare la convinzione che uscire debba significare esclusivamente consumare. Perché non fare del nostro patrimonio storico-artistico anche un luogo di confronto per vivere uno svago alternativo e intelligente, oppure creare uno spazio dove tutti i giovani possano gestire direttamente il proprio divertimento?” conclude la giovane esponente del Pcl.