
“Con questa lettera, vorrei rivolgermi al nostro Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, in merito alle notizie che corrono sulla vaccinazione dei maturandi.
A prescindere che la priorità dei vaccini sia di tutte le categorie fragili e a rischio per età anagrafica, come sempre menzionate del nostro Presidente, credo che la decisione presa dalla Regione Lazio, sia davvero una bella notizia, ovvero di poter vaccinare i maturandi nei primi giorni di giugno, anche perché ciò significa che finalmente la campagna vaccinale sta andando bene.
Anche la Liguria ha comunicato la possibilità di vaccinare gli over 18, ma prenotando a fine maggio e con Astrazeneca, che per i giovani non credo sia la scelta migliore, constatato il rischio di reazioni avverse, con la conseguenza che la data di somministrazione del vaccino sia durante gli esami, e pertanto non consigliabile, come menzionato dal nostro Presidente qualche giorno fa in un articolo sul giornale.
La Regione Lazio invece vaccinerà 50 mila maturandi, oltre gli insegnanti non ancora vaccinati, nei primi tre giorni di giugno di open days con il vaccino Pfizer, così da avere copertura per il periodo degli esami.
Quindi perché noi liguri non dovremmo avere lo stesso trattamento? Magari in Liguria si potrebbe vaccinare nelle scuole. La categoria di studenti che quest’anno affronterà la maturità, e che sta svolgendo didattica in presenza al 100%, come il corpo insegnante non ancora vaccinato, potrebbe così avere una copertura di immunizzazione, sia per concludere al meglio questo anno scolastico difficile, sia per un estate più sicura, in quanto i maggiorenni sono una categoria di persone che viaggerà sicuramente, sia per piacere ma anche per studio, in vista dell’università, e che saranno coloro che avranno più rapporti interpersonali, visto un anno di DAD ed attualmente impegnati per gli esami.
Sarebbe una bella svolta ad una campagna vaccinale partita male, e una bella notizia per i nostri giovani liguri.”
S.O.