Menu principale di Il Vostro Giornale Il Vostro Giornale
Caricamento del menu in corso
Seguici su
  • Apri il menu
  • Home
  • Young
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Altre news
  • Comuni
  • Servizi
  • Rubriche
Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi caldi
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
Concluse le indagini

Morto in cella ad Albenga, Emanuel Scalabrin è deceduto per cause naturali

Giorgia Scalise
20 Maggio 2021 alle 11:29
20 Maggio 2021
Morto in cella ad Albenga, Emanuel Scalabrin è deceduto per cause naturali
0

Dopo le indagini la magistratura conferma l'ipotesi iniziale ed esclude tutte le cause esterne

Albenga. Cause naturali, triste fatalità. È questo l’esito delle indagini dei pm sulla morte di Emanuel Scalabrin, 33enne albenganese, arrestato durante un’operazione antidroga il 4 dicembre lo scorso e deceduto durante il sonno nella camera di sicurezza della Compagnia dei Carabinieri di Albenga.

Fin da subito l’ipotesi era stata quella di una morte naturale, ma per escludere in modo inequivocabile la possibile esistenza di altre cause la magistratura aveva aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio colposo. E in attesa dei risultati dell’autopsia, aveva avviato le indagini per verificare che a causare la morte del 35enne non fossero state presunte percosse subite dai carabinieri, come dichiarato da un amico arrestato insieme a Scalabrin, o una dose errata di metadone somministrata all’ospedale Santa Corona la sera del suo arresto.

Il 35enne, infatti, durante quella notte in carcere, su richiesta degli stessi carabinieri, era stato visitato due volte, sia dalla guardia medica che dal pronto soccorso, perché aveva accusato i sintomi di una crisi di astinenza. In ospedale gli era stato somministrato del metadone, medicinale per cui aveva la prescrizione. Alle 11 del 5 dicembre scorso, quando i militari si sono recati nella camera di sicurezza per il trasferimento in carcere, è stato trovato senza vita.

Emanuel Scalabrin, uno dei quattro indagati (tutti italiani) arrestati dopo un blitz a Ceriale con diverse accuse dallo spaccio alla detenzione abusiva di armi alterate, si trovava ancora nella camera di sicurezza della caserma dei carabinieri di Albenga, in quanto le strutture di Imperia non accettano nuovi ingressi dopo le ore 20.

A finire in manette insieme a Scalabrin anche Paolo Pelusi che durante l’interrogatorio aveva raccontato agli inquirenti di presunte violenze subite. Violenze per cui, però, i sostituti procuratori della Repubblica Chiara Venturi ed Elisa Milocco non hanno trovato riscontro durante le indagini.

Tag:
  • 0 Copertina
  • Cronaca
  • Procura di Savona
  • Albenga
  • Emanuel Scalabrin

Continua a leggere

Tirreno Power sulla consulenza del perito: “Per Porto Tolle assoluzioni sul disastro ambientale”
Risposta
(15:18) Tirreno Power sulla consulenza del perito: “Per Porto Tolle assoluzioni sul disastro ambientale”
1 min di Redazione - 5 anni fa
  • Tirreno Power, Uniti per la Salute: “Dopo la chiusura della centrale l’aria di Savona è migliorata”
Tirreno Power, la precisazione della Procura sulla consulenza del perito
Dettaglio
(15:16) Tirreno Power, la precisazione della Procura sulla consulenza del perito
1 min di Redazione - 5 anni fa
Insegnante a luci rosse, richiesta la revoca degli arresti domiciliari per il marito della “prof”
Indagini
(17:14) Insegnante a luci rosse, richiesta la revoca degli arresti domiciliari per il marito della “prof”
0 min di Redazione - 6 anni fa
  • Professoressa a “luci rosse”, gli indagati davanti al giudice: scena muta del marito
  • La “cockera d’oro” aiutata a scuola da due indagati: si allargano le indagini sulla “prof” a luci rosse
  • Insegnante di 56 anni si prostituisce: il marito e un altro uomo arrestati per sfruttamento
Indagine della Procura di Savona, ritrovate tre pagine di un rarissimo codice francese del ‘500 rubato
Dopo 39 anni
(08:20) Indagine della Procura di Savona, ritrovate tre pagine di un rarissimo codice francese del ‘500 rubato
0 min di Redazione - 8 anni fa
Il pm Vincenzo Carusi saluta la Procura di Savona: per lui nuovo incarico a Macerata
Giornata di saluti
(15:50) Il pm Vincenzo Carusi saluta la Procura di Savona: per lui nuovo incarico a Macerata
0 min di Olivia Stevanin - 8 anni fa
← articolo precedente
articolo successivo →
  • copiato!

Notizie in tempo reale, savona news: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo ...

Iscriviti, guarda la nostra Privacy Policy


IVG.it

Copyright © 2006 - 2026

Testata associata ANSO edito da IVG.it

  • invia notizia
  • segnala evento
  • redazione
  • bloggers
  • contatti
  • informativa privacy
  • informativa cookie
  • copyright
  • impostazioni cookie