
Nassiriya, 17 maggio 2004. Matteo Vanzan, Caporal Maggiore dei Lagunari, 22 anni, muore in combattimento in Iraq durante l’operazione Antica Babilonia. In servizio come fuciliere presso il 1º Reggimento lagunari Serenissima, era assegnato al reparto Lagunari incaricato di assistere nella protezione della sede del CPA di Nasiriyya. Ferito gravemente da una scheggia di mortaio durante un attacco contro la Base, durante l’operazione “Screaming Eagle” del 14-15 maggio 2004, morì presso l’ospedale militare italiano di Tallil.
Oltre alla Croce d’Onore alle vittime di atti di terrorismo o di atti ostili impegnate in operazioni militari e civili all’estero, Matteo Vanzan ha ricevuto, la medaglia d’oro al valore dell’esercito alla memoria con la seguente motivazione: “Giovane volontario dalle straordinarie qualità morali e professionali, comandato in missione in Iraq, nell’ambito dell’operazione Antica Babilonia, impegnato in un’attività di vigilanza presso la base Libeccio, a sud di An Nasiriyah (Iraq), veniva sottoposto a reiterati vili attacchi ostili, condotti da milizie armate locali con armi a tiro curvo”.
“Durante uno dei predetti attacchi, mentre si esponeva, incurante del pericolo, nell’intento di individuare le sorgenti di fuoco per la successiva neutralizzazione, veniva investito dalle schegge di un colpo di mortaio esploso all’interno della base e immolava la sua giovane vita. Esempio fulgidissimo di sublime coraggio e di assoluta dedizione, cadendo nell’adempimento del dovere, ha contribuito in modo significativo, con il suo estremo sacrificio, ad accrescere il prestigio dell’Italia e della Forza armata nel contesto internazionale.
An Nasiriyah (Iraq), 16 maggio 2004″.
MATTEO VANZAN: DOLO (VE) 26 novembre 1981
NASSIRIYA, 17 maggio 2004.
Angelo Vaccarezza