
Ceriale. “I lavori per il nuovo marciapiede sulla via Romana dopo il via libera del progetto esecutivo e l’affidamento dell’intervento che riguardava il tratto compresa tra via Sant’Eugenio e via Concordia era stato annunciato in data 7 gennaio 2020 dall’amministrazione ed in particolare dal vicesindaco nonché assessore lavori pubblici come una importante opera che si sarebbe conclusa già nell’estate dello stesso anno”. Lo scrivono, in una nota, i consiglieri di minoranza di “Uniti per Ceriale”.
“Purtroppo – spiegano dall’opposizione – a distanza di un anno e quattro mesi quel marciapiede non è stato ancora terminato, nonostante i lavori siano ripresi successivamente alla pausa del covid e per i quali è stato necessario anche incrementarne la spesa e portarla da 310 mila euro a 430 mila euro circa. Ma questo non è bastato infatti a tutt’oggi i lavori non sono ancora conclusi e chissà quando si concluderanno in quanto c’è un contenzioso in atto tra la ditta BUA aggiudicataria dell’appalto e il direttore dei lavori”.
“Il motivo del dissidio – precisano – riguarda alcuni aspetti tecnici che di fatto rendono difficile la conclusione dei lavori e che evidenziano criticità nel rapporto tra la Ditta BUA e il direttore dei lavori. Davanti a questa situazione non si riesce a capire quale saranno le soluzioni che verranno adottate dall’amministrazione ma sicuramente si rischia di veder protratta la conclusione dei lavori per molto molto tempo, permanendo cosi l’attuale situazione di disagio e difficolta di transito”.
“Inoltre ci sarebbe da dire che anche sulle finiture l’opera mostra evidenti carenze, basta confrontare il muro a secco che la ditta sta realizzando con quello realizzato nell’intervento precedente tra Via Al Campo Sportivo e Via Sant’Eugenio che risulta realizzato con una manifattura completamente diversa molto più bella e curata” concludono.