
Finale Ligure. Mentre la giovane compagine giallorossoblù sta scrivendo, in questo particolare campionato di Eccellenza, una pagina memorabile della propria storia, nel segno della sempre portante politica di sviluppo del settore giovanile, un pezzo della memoria calcistica finalese se n’è andato.
Tutta la famiglia del Finale si stringe intorno alla famiglia Cresci per la scomparsa del caro Mauro, capitano e bandiera della squadra che nella stagione 1959/1960 conquistò la vittoria del campionato ligure di Prima Divisione nel girone di Ponente con 54 punti staccando l’Albenga aggiudicandosi anche il titolo di campione regionale e qualificandosi poi per le semifinali dell’allora Campionato Italiano Dilettanti come una delle due rappresentanti del gruppo Nord, classificandosi terzo nelle finali di Rimini.
L’attaccamento ai colori della sua città venne mostrato quando, pur di fronte alle difficoltà economiche nell’affrontare il campionato nazionale, scelse di rimanere alla guida dei suoi compagni. Una volta conclusa la carriera di calciatore, nella quale collezionò 97 presenze, si dedicò a quella di allenatore del settore giovanile finalese.
“Alla famiglia tutta, alla moglie Franca, al figlio Mirko la nuora e i nipoti Federico e Maddalena possano giungere le condoglianze più sentite da parte di tutto il Finale” scrive il sodalizio giallorossoblù.
La società comunica inoltre di aver avviato le pratiche burocratiche necessarie alla concessione da parte del Comitato ligure Lnd del lutto al braccio nella prossima partita di campionato contro la Cairese.