
Liguria. Ricorre oggi, 10 maggio, la giornata mondiale dedicata al Lupus eritematoso sistemico ù o ‘World Lupus Day’. Il Les una malattia autoimmune cronica di natura infiammatoria, caratterizzata da manifestazioni eritematose cutanee e delle mucose, sensibilità alla luce del sole e coinvolgimento sistemico di quasi tutti gli organi e apparati tra cui il rene, le articolazioni e il sistema nervoso centrale.
“Si tratta di una malattia dalla quale, attualmente, è impossibile guarire, tuttavia, le persone che ne sono affette possono contare su diversi trattamenti sintomatici, che permettono un controllo soddisfacente della condizione”, ricorda il presidente della II commissione Salute e Sicurezza sociale e consigliere regionale Brunello Brunetto (Lega) che, medico, conosce il lupus per professione e per storia familiare.
“Il lupus è entrato a far parte della mia vita di padre e di medico 16 anni fa, quando è stato diagnosticato a mia figlia Sara. Con lei ho capito ancor di più quanto sia realmente importante la correlazione tra benessere psicologico e benessere fisico”, racconta.
“Infatti, l’altalenarsi di periodi acuti a periodi di remissione è, quasi sempre, corrispondente a periodi di maggiore o minore stress. Le terapie hanno effetto solo se legate a uno stile di vita il più sano possibile”, continua.
“Sara ha lavorato molto su se stessa per migliorare la sua condizione psicofisica. A lei, come a tutti gli altri pazienti, auguro il più possibile ‘lupo dormiente’ e una vita serena”, conclude Brunetto.