
Varazze. La varazzina Giorgia Gatti, ingegnere biomedico, che ormai da alcuni anni lavora presso la Cook Medical di Limerick (IRL), in qualità di Senior Test Engineer, pur in attesa del 3° figlio ha conseguito una seconda Laurea, approfondendo così gli studi e la conoscenza del suo lavoro nel campo dei “Materiali Biomedicali”.
Il marito Simone con i figli Ludovica e Sebastian, presenti alla consegna della pergamena, hanno applaudito con gioia alla notevole performance della loro moglie e mamma.
“Una grande e bella notizia che riempie di orgoglio noi genitori, e un pochino attenua le problematiche legate alla lontananza di nostra figlia, genero e nipotini – commenta Dario Gatti, presidente pro tempore dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, Gruppo S.T.V. medaglia d’argento Michelangelo Corosu di Varazze – In questo settore, fortunatamente per loro, nonostante le limitazioni imposte dal covid-19, non ci sono stati tagli o sospensioni dal lavoro, anzi, essendo considerato un settore di ‘business essenziale’, si è verificato un aumento sia nella ricerca e sia nella possibilità, per i più volenterosi, di migliorare la propria posizione lavorativa”.
“Ci complimentiamo con la nostra giovane concittadina – fanno sapere da Ponente Varazzino – un modello di figlia, moglie, madre ed esempio di donna cosciente e determinata a vivere e assaporare appieno le possibilità che la vita offre. Brava Giorgia”.
Gli ingegneri biomedici sono specializzati nella risoluzione di problemi tecnologici che richiedono una comprensione delle funzioni del corpo umano. Combinano la conoscenza dei metodi sintetici e analitici della fisica e della chimica, dei metodi computazionali della matematica e dei sistemi di misurazione e controllo dell’ingegneria elettrica con una base medica e biologica completa.
L’ingegneria biomedica è una disciplina relativamente nuova e emergente. La tecnologia moderna è diventata una parte inestricabile della medicina e dell’assistenza sanitaria. Ciò significa che c’è un crescente bisogno, sia dal punto di vista tecnologico che sanitario, di persone con una comprensione di problemi biomedici sempre più complessi.