
[thumb:3959:l]Finale Ligure. E’ stato firmato oggi in Regione l’accordo tra Legambiente, Piaggio Aero Industries e i sindacati sul piano urbanistico finalese relativo al riutilizzo delle aree che verranno dismesse della Piaggio per scopi non industriali. L’associazione ambientalista, a fronte dell’individuazione di alcuni punti condivisi, ha ritirato il ricorso presentato al Tar della Liguria.
Le richieste di Legambiente riguardano soprattutto l’esecuzione di uno studio di incidenza ambientale sull’area SIC (zona Coop) e la sostituzione dell’albergo previsto nella zona compresa tra Aurelia e ferrovia con un edificio scolastico, comprendente Liceo e Itis. Per compesazione, alla Piaggio andrebbe l’edificio “Colonia Rivetti”, attuale sede del Liceo Scientifico; quindi l’edificio ricettivo, destinato a turismo congressuale, sorgerebbe a Finalborgo come struttura correlata all’area dei Chiostri di Santa Caterina. Contemplato anche l’impegno sul risparmio energetico e la valorizzazione delle fonti rinnovabili.
Il contenzioso sorto sul progetto di riqualificazione urbanistica legato alle aree, quindi, viene così ad annullarsi in cambio di un nuovo impegno da parte dell’azienda aeronautica, sbloccando di fatto le apprensioni sui tempi di delocalizzazione del sito produttivo a Villanova d’Albenga. Secondo la Onlus ambientalista, il documento impegna le parti ad una visione più “sociale” degli insediamenti che nasceranno dal trasferimento dello stabilimento, con riduzione dei volumi precedentemente prospettati. “Siamo industriali non speculatori, l’operazione serve per sviluppare la Piaggio e darle nuovi obiettivi” ha commentato l’amministratore delegato dell’azienda aeronautica, Alberto Galassi.
La negoziazione con Legambiente, perorata dal presidente regionale Claudio Burlando e affrontata dal sindaco finalese Flaminio Richeri, mette quindi d’accordo i soggetti distanziati fino a poco tempo fa da posizioni apparentemente inconciliabili. L’associazione ambientalista si era sempre manifestata favorevole allo spostamento della Piaggio in uno stabilimento più moderno e a minor impatto ambientale, ma contraria alle dimensioni incluse nel progetto urbanistico. L’intesa firmata in Regione, al di là del ritirto del ricorso, dovrebbe imprimere generalmente una svolta alle posizioni più radicali del mondo ambientalista.
In realtà, a rigor di termini, l’accordo pone un reciproco impegno tra Piaggio e Legambiente. L’amministrazione comunale non ha sottoscritto alcuna scrittura, ma si è limitata ad accogliere positivamente l’incontro odierno. “E’ un accordo di buon senso – afferma il sindaco Richeri – che permette di far avanzare l’iter procedurale, ma non intacca la correttezza democratica ed amministrativa o il meccanismo decisionale. L’azienda si impegna anzitutto ad una verifica dell’impatto ambientale. Per questo è stato deciso di attivare un apposito tavolo tecnico. Quanto al discorso sulla sostituzione dell’albergo previsto con le scuole, spetterà al consiglio comunale fare le dovute valutazioni, qualora pervenga un’istanza di variante urbanistica da chi ha titolo di presentarla”.