
[thumb:10787:l]Savona. Compie centodieci anni ma proprio non li dimostra. A essere festeggiata è la Croce Bianca di Savona, la più antica pubblica assistenza della provincia ed una tra le più “vecchie” a livello nazionale. Nata il 4 marzo 1899, a partire da quella data ormai lontana non ha mai cessato di operare a favore della cittadinanza, fatta eccezione per una breve parentesi, durata circa 10 anni a cavallo tra il 1933 ed il 1943, quando il fascismo la costrinse, per legge, a sospendere il servizio. Ma la pubblica assistenza savonese fu più fortunata di altre consorelle, come la Croce d’Oro (sempre di Savona) e la Croce Verde di Vado Ligure che, per continuare la loro azione di aiuto al prossimo furono costrette a “sciogliersi” nella Croce Rossa Italiana, diventandone sedi locali.
Oggi la Croce Bianca, grazie ai suoi militi e soci, continua a garantire il soccorso ed il trasporto infermi. Nel 2008 le ambulanze dell’associazione di corso Mazzini hanno effettuato quasi 15 mila servizi, di cui oltre 9 mila “ordinari” e 4769 urgenze, con un incremento, rispetto all’anno precedente, di 1997 servizi. La pubblica assistenza savonese inoltre, per non smentire la sua fama di ente da sempre all’avanguardia (fu sua la prima autoambulanza italiana, inaugurata nel 1913) provvede alla formazione continua del proprio personale, permettendo anche l’acquisizione di specializzazioni: prima fra tutte il “patentino” per l’uso del defibrillatore semi-automatico.
Tuttavia, per continuare a mantenere sempre efficente il servizio, c’è sempre bisogno di “nuove leve” che vadano ad affiancare i militi delle otto squadre impegnate nelle coperture notturne e festive e i volontari che nel corso della giornata si alternano in sede.