Menu principale di Il Vostro Giornale Il Vostro Giornale
Caricamento del menu in corso
Seguici su
  • Apri il menu
  • Home
  • Young
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Altre news
  • Comuni
  • Servizi
  • Rubriche
Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi caldi
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
Deposizioni

Processo Tirreno Power, proseguono le deposizioni dei tecnici: nel mirino licheni e olio combustibile

Andrea Chiovelli
16 Febbraio 2021 alle 13:38
16 Febbraio 2021
Processo Tirreno Power, proseguono le deposizioni dei tecnici: nel mirino licheni e olio combustibile
0

La discussione verte sugli studi che secondo le parti civili stabilirebbero un nesso tra emissioni e inquinamento

Savona. Proseguono le deposizioni dei tecnici in Tribunale a Savona nell’ambito del processo a carico di Tirreno Power per il quale sono imputati 26 persone, tra vertici e dirigenti dell’azienda, rinviati a giudizio per disastro ambientale e sanitario colposo.

Dopo la deposizione, martedì scorso, di Fabrizio Minichilli, epidemiologo dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa e autore di un articolo, pubblicato nel 2019 sulla rivista Science of the Total Environment, incentrato proprio sulla possibile correlazione tra le emissioni di Tirreno Power e le patologie tra i residenti, oggi è toccato ad altri tre tecnici delle parti civili sviscerare dati e numeri sul possibile impatto della centrale.

Il primo ad essere ascoltato è stato il professor Gianni Tamino, docente dell’Università di Padova nel dipartimento di Biologia: il testimone ha relazionato i giudici sui risultati dell’attività di biomonitoraggio nell’area circostante la centrale di Vado realizzata mediante analisi dei licheni nel periodo 2006/07. La diffusione dei licheni è infatti ritenuta dall’accusa e dalla comunità scientifica un utile indicatore dal punto di vista ambientale per accertare una eventuale correlazione tra le emissioni della centrale e l’inquinamento dell’aria.

Quello dei licheni è un argomento già emerso nel corso del processo, quando nel 2019 Marco Mazzoni, coordinatore del gruppo istruttore che ha rilasciato l’Aia a Tirreno Power, fu chiamato a esprimersi proprio in merito agli studi sul tema. In quell’occasione Mazzoni affermò che il biomonitoraggio lichenico ‘non ha ragion d’essere dal punto di vista della certificazione della qualità dell’aria‘ sostenendo che si trattasse di ‘sensori che sono stati abbandonati da tutti‘”; una posizione contestata in seguito da Uniti per la Salute (anche in relazione alla presunta competenza di Mazzoni a esprimersi in merito, dato che non è un biologo).

Dopo Tamino è toccato all’ingegner Alfredo Pini, funzionario Ispra, chiamato a deporre in relazione all’attività di controllo svolta sulla centrale e sul monitoraggio delle emissioni della stessa. Pini si è soffermato soprattutto sulla vicenda dell’olio combustibile impiegato per l’accensione degli impianti: il 13 dicembre 2013 il Ministero dell’Ambiente vietò l’uso di olio con tenore di zolfo fino all’1% (come prescritto già dall’Aia del 2012) con effetto immediato.

Tirreno Power, inizialmente, non aveva recepito la prescrizione dell’Aia sulla riduzione del tenore di zolfo: sostenendo che avesse un impatto ambientale irrilevante, e non ricevendo risposta dal ministero, non la attuò (comportamento consentito dalla legge in caso di modifiche non sostanziali). In seguito l’intervento dell’Ispra spinse il Ministero a chiarire, dichiarando “non illegittimo” il comportamento dell’azienda fino a quel momento (13 dicembre 2013) ma imponendo da quel momento un adeguamento immediato. La centrale dovette quindi approvvigionarsi urgentemente di olio combustibile a basso tenore di zolfo (sotto lo 0,3%).

Nella sua deposizione Pini ha contestato proprio l’utilizzo dell’olio all’1% da parte di Tirreno Power prima del chiarimento del 13 dicembre 2013: secondo il testimone si sarebbe trattato (al contrario di quanto sostenuto dall’azienda) di una modifica sostanziale e quindi la centrale avrebbe dovuto fin da subito attenersi a quanto prescritto dall’Aia del 2012.

Nel corso della sua deposizione si è analizzata anche la posizione del sistema di rilevazione delle emissioni  (SME), altro tema controverso della vicenda. Secondo la Procura e i movimenti ambientalisti il misuratore andava posto a camino, così come previsto dall’Aia del 2012: una tesi confermata in aula proprio da Mazzoni nella deposizione già citata. L’azienda, dal canto suo, ha sempre contestato l’accusa sostenendo che la posizione scelta (alla base) fosse corretta: una interpretazione appoggiata in seguito anche dal Ministero che autorizzò esplicitamente il 30 gennaio 2014 il sistema di rilevazione delle emissioni installato da Tirreno Power.

Ultimo teste è stato Giuseppe Lo Presti, direttore generale per le valutazioni e le autorizzazioni ambientali del Ministero dell’Ambiente, con una deposizione in relazione all’istruttoria e alle procedure autorizzatorie della centrale di Vado Ligure.

Tag:
  • 0 Copertina
  • Cronaca
  • Cnr
  • inchiesta tirreno power
  • Quiliano
  • Savona
  • Vado Ligure
  • Fabrizio Minichilli

Continua a leggere

Processo Tirreno Power, in aula lo studio del CNR di Pisa: +49% di mortalità nell’area esposta
Udienza
(11:49) Processo Tirreno Power, in aula lo studio del CNR di Pisa: +49% di mortalità nell’area esposta
0 min di Andrea Chiovelli - 6 anni fa
  • Tirreno Power, Verdi savonesi: “Stop combustibili fossili, ok a fonti rinnovabili”
  • Processo Tirreno Power, ascoltata Medicina Democratica: “Occupazione a volte diventa mela avvelenata”
  • Processo Tirreno Power, i testimoni delle parti civili: “Polveri, inquinamento e rischi per la nostra salute”
“Nessuna deformazione prima del crollo”: il nuovo studio del Cnr-Irea sul Ponte Morandi
Ricerche
(14:51) “Nessuna deformazione prima del crollo”: il nuovo studio del Cnr-Irea sul Ponte Morandi
0 min di Redazione - 6 anni fa
  • Ponte Morandi, la perizia smentisce l’ipotesi di Aspi: “La bobina non ha causato il crollo”
  • La vergogna del ponte Morandi, dalla magistratura uno squarcio sulla verità: ma ora dovremo pagare per cacciare i responsabili
  • “La pila 9 è più brutta della 10”: l’inquietante documento sul Ponte Morandi scritto a mano nel 2009
Pubblicata ricerca su Tirreno Power, Rifondazione Comunista: “Azienda deve risponderne ai cittadini”
Toni forti
(15:23) Pubblicata ricerca su Tirreno Power, Rifondazione Comunista: “Azienda deve risponderne ai cittadini”
0 min di Redazione - 7 anni fa
  • Tirreno Power, pubblicata la ricerca del Cnr: in 12 anni +49% di mortalità. L’azienda: “Studio vecchio e smentito dai dati ufficiali”
  • Tirreno Power, Uniti per la Salute si scaglia contro chi critica lo studio del Cnr
  • Tirreno Power, M5S: “Danno sanitario e ambientale già riscontrato da tempo, studio Cnr è solo conferma”
Tirreno Power, pubblicata la ricerca del Cnr: in 12 anni +49% di mortalità. L’azienda: “Studio vecchio e smentito dai dati ufficiali”
Impatto sanitario
(16:16) Tirreno Power, pubblicata la ricerca del Cnr: in 12 anni +49% di mortalità. L’azienda: “Studio vecchio e smentito dai dati ufficiali”
0 min di Redazione - 7 anni fa
  • Tirreno Power, Uniti per la Salute si scaglia contro chi critica lo studio del Cnr
  • Tirreno Power, pubblicati i pareri tecnici preliminari del comitato scientifico sullo studio del Cnr
  • Tirreno Power, ora lo studio del Cnr diventa un caso: “Perchè consegnato all’azienda e non ai magistrati?”
Tirreno Power, Uniti per la Salute si scaglia contro chi critica lo studio del Cnr
Polemica
(09:51) Tirreno Power, Uniti per la Salute si scaglia contro chi critica lo studio del Cnr
0 min di Redazione - 8 anni fa
  • Pubblicata ricerca su Tirreno Power, Rifondazione Comunista: “Azienda deve risponderne ai cittadini”
  • Tirreno Power, pubblicata la ricerca del Cnr: in 12 anni +49% di mortalità. L’azienda: “Studio vecchio e smentito dai dati ufficiali”
  • Tirreno Power, è “guerra” sui risultati degli studi scientifici, Uniti per la Salute: “Valenza del lavoro del CNR non è in discussione”
← articolo precedente
articolo successivo →
  • copiato!

Notizie in tempo reale, savona news: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo ...

Iscriviti, guarda la nostra Privacy Policy


IVG.it

Copyright © 2006 - 2026

Testata associata ANSO edito da IVG.it

  • invia notizia
  • segnala evento
  • redazione
  • bloggers
  • contatti
  • informativa privacy
  • informativa cookie
  • copyright
  • impostazioni cookie