
[thumb:7967:l]Val Bromida. Il portavoce de “La Destra” valbormidese, Stefano Cossu, non apprezza i “primi passi” che il candidato alla Provincia del centro-destra, Angelo Vaccarezza, ha mosso in vista dell’appuntamento con le urne, in particolare per quanto riguarda l’entroterra. Commentando alcune frasi che l’esponente del Pdl avrebbe rilasciato alla stampa locale, Cossu infatti commenta: “Il pensiero del Pdl e del suo candidato, per la nostra valle, sembra essere solo una questione di numeri e voti e non sembra parlare di una terra martoriata dalla crisi occupazionale e da anni di avvelenamenti, che ha bisogno di una politica di rilancio immediata”.
“Caro Vaccarezza – prosegue il portavoce de “La Destra” – la Val Bormida è stufa di essere considerata solo ed esclusivamente terra di conquista, trattata come fosse la seria “B” della provincia, di cui, invece, siamo parte integrante e viva. Da valbormidese ho assistito ad anni ed anni di immobilismo politico, nei confronti di Cairo e dintorni, da parte delle amministrazioni provinciali e regionali lasciandoci sempre, a campagna elettorale conclusa, con tanto fumo negli occhi”.
“Se solo si volesse veramente il bene di una valle non solo a parole – attacca Cossu – anche dall’opposizione si potrebbero fare interpellanze e atti da presentare al consiglio per migliorare una o più situazioni. Noi de ‘La Destra’ crediamo fortemente che la Val Bormida sia una terra viva che ha bisogno di fatti concreti per uscire da questa fase di stallo che dura ormai da troppo tempo”. “Basta – conclude “La Destra” – non possiamo più accettare di essere considerati esclusivamente come numeri e voti: siamo una comunità che va rispettata”.