
Albenga. “Sono molto soddisfatto, è bastata una mia telefonata in Comune per sapere a che punto fosse la pratica per dare anche ad Albenga una Commissione in grado di definire quali possano essere le De.Co., le Denominazioni Comunali dei prodotti, delle ricette, delle manifestazioni da tutelare e valorizzare, per dare una smossa e finalmente definire la Commissione di esperti”, così Eraldo Ciangherotti, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale ad Albenga e assessore provinciale.
“Le De.Co. – spiega Ciangherotti – sono un mio vecchio pallino che per primo ho portato, già tre anni fa, in approvazione nel Consiglio comunale, ritengo che quando terminerà la pandemia (spero al più presto) saranno un incredibile prodotto promozionale e turistico capace di unire agricoltura, tradizione, gusto. Non vorrei, non voglio, che questa Commissione di esperti diventi solamente una delibera, senza nessuna forza decisionale, per questo vigilerò sulla effettiva operatività di questo nuovo organismo che, voglio ricordare, non ha nessun costo per la nostra Città, visto che è formata da professionisti che gratuitamente regalano le loro competenze, a differenza di altri incarichi, altrettanto importanti, retribuiti a persone che non conoscono il nostro territorio”.
“Non mi è piaciuto, nelle nomine della Commissione, il fatto che ci siano ben tre esponenti della maggioranza, in una Commissione che dovrebbe essere tecnica e non politica. Se proprio si vuole mettere la politica in una Commissione tecnica, perchè allora non nominare anche un esponente della minoranza, penso a Gerolamo Calleri, agricoltore di lungo corso? Per ultimo, sono ignorante, e senza nessuna polemica, chi è la neonominata Luisa Lena e che rapporto ha con Albenga?” conclude Ciangherotti.