
E’ di due vittime più una donna dispersa, al momento, il bilancio dell’alluvione avvenuta ieri nel Nuorese. Un violento nubifragio che ha colpito soprattutto il paese di Bitti, attualmente isolato: i canali tombati (rii sotterranei) sono esplosi causando danni ingenti.
La furia della pioggia e le violente raffiche di vento hanno devastato la zona, costringendo ad evacuare 250 persone e causando come detto anche due morti. Il primo è un allevatore di 55 anni, Ilario Mannu, travolto da una frana mentre viaggiava su un fuoristrada. Il secondo è un 90enne, Giuseppe Carzedda, affogato nella cantina di casa. Dispersa inoltre una 89enne, Lia Orunesu: l’ultima volta è stata vista aggrappata ad una balaustra mentre tentava di resistere alla furia dell’acqua.
“Seguiamo con preoccupazione l’evolversi della situazione nel Nuorese, colpita da una violenta alluvione che purtroppo ha già causato vittime – è il commento del presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti – Una preghiera per loro, per i dispersi e per tutti i volontari della Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e i soccorritori che stanno lavorando senza sosta per aiutare i cittadini. La Liguria è vicina alla Sardegna e siamo pronti ad intervenire con la nostra Protezione civile in aiuto e in supporto dei nostri amici sardi”.