
Savona. E’ giunta al termine l’anteprima savonese del Festival della Scienza di Genova, “Savona, i Giovani e la Scienza: saper cambiare” organizzata dall’ associazione “Giovani per la Scienza” . Nonostante la chiusura anticipata di un giorno per via dell’ordinanza regionale, i soci affermano di aver avuto un grande riscontro dal pubblico, per un totale, nella settimana, di circa 520 visitatori: “Grande affluenza c’è stata soprattutto all’inaugurazione e nel week end”.
La mostra, giunta alla quinta edizione, è stata interattiva con gli esperimenti presentati e spiegati dai ragazzi e ragazze dell’associazione in gran parte in “work in progress” , con il pubblico che si
faceva coinvolgere non solo nella comprensione ma anche nella progettazione e costruzione dell’esperimento. Il tutto si è sempre svolto rispettando i protocolli di prevenzione anti-covid con sia il pubblico che guide ed animatori muniti dei dpi necessari come la mascherina.
“Il successo e l’entusiasmo riscontrati, nonostante il difficile periodo con il Covid-19, che non ha permesso per motivi di sicurezza di organizzare al mattino i gruppi con le scuole come nelle
edizioni precedenti, dimostra come il pubblico sia sempre pronto a farsi coinvolgere, catturare ed interessare dalla scienza e dal lavoro e impegno dei giovani che compiendo grandi sforzi e
studiando appassionatamente hanno ormai fatto affezionare una grande parte della cittadinanza savonese e non solo” spiegano gli organizzatori.
“Ringraziando tutti gli ospiti, le autorità intervenute e tutti coloro che ci hanno sostenuto ed appoggiato – concludono – si rimanda il pubblico alle ‘Vetrine degli Ascensori’ del Priamar dove proseguirà la mostra stabile ‘Il lungo viaggio attraverso la scienza: come la scienza ha cambiato le relazioni umane’ dove sono esposti molti esperimenti realizzati dai soci dell’associazione. Anche quest’esposizione è interattiva attraverso i codici QR presenti su ogni vetrina che, scannerizzati con i telefoni cellulari, rimandano a video e animazioni degli esperimenti esposti”.