Gli alunni hanno disertato le lezioni in mattinata, tappezzando di cartelli di protesta le varie sedi ingaune del liceo
Albenga. โNon unโiniziativa contro qualcunoโ bensรฌ un โgrido dโaiuto rivolto al Governoโ. ร questa la motivazione che ha spinto gli studenti del liceo Giordano Bruno di Albenga a scioperare nella mattinata odierna.ย
Gli alunni hanno โdisertatoโ le lezioni in segno di protesta, tappezzando gli ingressi delle tre sedi ingaune del liceo (via Dante, viale Pontelungo e via Bologna) di cartelli con scritte inequivocabili.ย
โSe la sicurezza รจ assente, lo saremo anche noiโ, โSul pullman come in un pollaio e noi non ci stiamoโ, โQuesto carcere obbligatorio adesso รจ il vero virusโ. Ed infine, anche una frecciata rivolta al Governo, attraverso una citazione delle parole del presidente di Regione Liguria Giovanni Toti: โBasta tavoli inconcludentiโ.ย

A spiegare nel dettaglio le ragioni della protesta dei ragazzi del Bruno (qui trovi lโultimo articolo relativo ai casi Covid e ai conseguenti problemi che ne sono derivati) รจ stato il rappresentate dโistituto Elisa Vaccarezza.
โLo sciopero di oggi non รจ contro qualcosa o qualcuno, ma per chiedere a gran voce a tutti quelli, che ne hanno la possibilitร , di tutelare due nostri diritti sacrosanti: quello allo studio e quello alla saluteโ, ha spiegato la giovane.
โNon siamo stati a casa volentieri, ma abbiamo deciso di aderire alla giornata di protesta nazionale perchรฉ, anche questa volta non si decidesse senza ascoltare anche noi, che della scuola siamo la vera essenza.ย Noi chiediamo una scuola che sappia vivere al nostro fianco un momento cosรฌ drammaticoโ, ha proseguito.ย

Infine, ecco il messaggio al Governo: โTrasporti al collasso, aule pollaio, professori che se in quarantena parlano a classi di fantasmi con cui non possono interagire, forza Ministro Azzolina, ascolti il grido di aiuto di ragazzi, famiglie, insegnanti e istituzioni. Faccia la cosa giustaโ, ha concluso Vaccarezza.
Questo, invece, il testo di unโaltra nota redatta dagli alunni, in cui si legge: โNelle ultime settimane sono state messe in quarantena ben 11 classi per professori e studenti positivi al Covid-19. La situazione in alcune aule รจ insostenibile: la divisione di alcune classi rende impossibile il normale svolgimento delle lezioni e della didattica, la mancanza di strumenti digitali e non oltre che di misure igieniche non rispettateโ.
โNessuno ci fornisce il numero adeguato di pullman, cosicchรฉ lo stesso Stato che costringe la scuola a prendere serie misure di distanziamento poi si dimostra negligente nella gestione dei mezzi pubblici con il conseguente sovraffollamento dei pullmanโ.
โI trasporti si sono rivelati la vera falla di questo sistema: il fatidico 80%, che dovrebbe essere la capienza massima da non superare nei mezzi pubblici, non risulta mai essere rispettato per lโesiguitร dei pullman, in maniera particolare nella tratta Andora โ Albenga il cui affollamento sarebbe riduttivo definire eccessivo.ย In tali condizioni basterebbe un singolo positivo sullโautobus per contagiare un gran numero di pendolari, i quali poi contagerebbero a loro volta tutti i compagni di classeโ.
โLa mancanza di strutture e strumenti didattici rende impraticabile lo svolgimento delle lezioni miste. Studenti e professori non sono tutelati adeguatamente e la loro buona volontร รจ derisa รจ resa vana. La didattica in presenza non รจ attuabile in queste condizioni, e quella a distanza, male organizzata, รจ lโultima alternativa. Solo un piรน stringente scaglionamento o un forte implemento dei pullman solo le soluzioni. Chiediamo un riscontro serio e preciso da parte delle istituzioni che tenga conto delle necessitร โ, hanno concluso gli studenti del Bruno.






