
Ponente. La proposta arriva a 13 giorni dall’inizio dell’anno scolastico per ora fissata sul calendario al 14 settembre. Eraldo Ciangherotti, consigliere provinciale con delega all’Istruzione, propone di posticipare l’apertura delle scuole a dopo le elezioni. “Una ragione c’è – spiega Ciangherotti – Molti Comuni della Liguria, soprattutto quelli più piccoli, sono in difficoltà con i tempi per sanificare le scuole e soprattutto sono alle prese per trovare i fondi necessari per poter pagare gli interventi”.
Tra banchi singoli che cominciano ad arrivare, sanificazioni e mascherine (niente mascherina a scuola se viene rispettata la distanza di un metro), gli istituti si preparano ad aprire i battenti per la prima volta dopo sei mesi, pronti – chi più, chi meno – ad ospitare gli studenti alle prese con i corsi di recupero. “Ma per garantire a tutti gli effetti aule e laboratori, spazi comuni e bagni sarebbe meglio posticipare l’anno scolastico di qualche settimana” aggiunge il candidato forzista alle prossime elezioni regionali.
“Non è solo questione di far rispettare le distanze di sicurezza ai ragazzi, ma aiutare quei Comuni in difficoltà che hanno difficoltà a sostenere i costi di intervento della sanificazione di scuole e istituti”.
“Preparare e pianificare l’apertura delle scuole in sicurezza è una priorità per i ragazzi, per le famiglie, gli insegnanti e i collaboratori scolastici” conclude Ciangherotti.