
Val Bormida. I sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil savonesi chiedono un incontro urgente con tutti i sindaci ed i consiglieri comunali del Distretto socio-sanitario valbormidese.
“Si ritiene, infatti, che anche a fronte dell’aggravarsi della situazione socio-economica sul nostro territorio diventi sempre più determinante garantire uno “stato sociale” forte e sicuro per migliaia di cittadini” affermano in una lettera inviata .
“Quelli della salute e conseguentemente della gestione della sanità risultano, pertanto, alcuni dei temi più importanti e critici da affrontare e materie su cui da tempo i sindacati concentrano grande interesse e propongono interventi e soluzioni da adottare”.
“L’incontro si rende ancora più necessario alla luce dell’iter avviato dalla Regione Liguria per l’affidamento a soggetti privati di parte delle attività sanitarie dell’ospedale di Cairo Montenotte, della chiusura di molti reparti avvenuta a partire dallo scorso 18 marzo 2020 nonché a fronte delle ancora insoddisfacenti informazioni apprese dal Direttore dell’Asl 2 nel corso dell’ultimo incontro del 30 luglio scorso in merito a possibili riaperture e alle modalità con cui si intende gestirle”.
“Ci aspettiamo una convocazione nelle prossime settimane, visto che la situazione dell’ospedale cairese è ancora oggi molto difficile – dopo la decisione della Regione di chiudere molti reparti lo scorso 18 marzo così come la decisione sulla privatizzazione, decisione che reputiamo profondamente sbagliata e dannosa per l’intera comunità valbromidese”.
“Nei prossimi giorni faremo la stessa richietsa al Distretto socio-sanitario albenganese per la situazione in cui versa l’ospedale di Albenga” concludono.