
Alassio. Una “iniziativa maldestra e inopportuna dell’amministrazione Melgrati-Galtieri, malcelata sotto le mentite spoglie di evento culturale”, a cui avrebbero partecipato solo “pochi accoliti”. Con queste parole i gruppi consiliari “Alassio volta pagina”, “Alassio 365” e “Semplicemente Alassini” si scagliano contro il “Festival della Cultura di Alassio 2020 – White Party Gala Dinner – Bubbles, Jewelry, Cinema”, svoltosi sul molo di Alassio lo scorso 4 agosto.
Le minoranze stigmatizzano l’evento: “Nonostante le chiare direttive contenute nella nota della Prefettura che in tempi di pandemia da Covid-19 hanno costretto la maggior parte delle associazioni e degli enti a rinunciare a sagre e eventi per evitare assembramenti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica, gli amministratori alassini non si sono fatti scrupolo di adibire lo spazio pubblico del molo Bestoso a location esclusiva per una cena snob. Il pregiudizio arrecato agli esercizi commerciali della zona ha reso ancora più manifesta l’inconsistenza dell’iniziativa, svilendone il significato”.
“A fronte dell’effimero appagamento di ‘pochi eletti’ – tuonano Enzo Canepa, Jan Casella, Giovanni Parascosso, Simone Rossi e Martino Schivo – resta per gli alassini e gli ospiti il sapore amaro di un’altra occasione sprecata per rilanciare il turismo della città”.