Toti rispedisce le accuse al mittente: "Chi ha causato tutto questo fa campagna elettorale sulla pelle dei liguri"
Liguria.Ā āCampagna elettorale? Noi vogliamo semplicemente ricominciare a vivere, a lavorare, a crescere dopo una primavera di chiusura forzata. Venga a vivere e lavorare in Liguria per una sola settimana il ministro De Micheli, e poi vediamo se avrĆ ancora voglia di declassare a propaganda le giuste proteste di un intero territorioā.
Ć questa la dura presa di posizione del presidente di Regione Liguria Giovanni Toti alle dichiarazioni del ministro Paola De Micheli sullāatteggiamento del governatore nei confronti dei lavori di manutenzione della rete autostradale ligure (āToti fa campagna elettoraleā) arrivata ieri a margine della ripresa dei lavori per il nodo ferroviario di Genova.
Toti ha poi puntato il dito contro il ministero: āAllāindomani di un lockdown che ha provato duramente tutte le sue attivitĆ economiche, la Liguria ha dovuto subire prima il danno di pianificazioni incomprensibili, e oggi anche la beffa di un ministro che viene qui a negare la realtĆ , ad alzare spallucce di fronte a una protesta che più chiara e netta non poteva essere. I liguri tutte le mattine devono lottare contro un caos causato da incompetenza e irresponsabilitĆ di ministero e concessionario: devono lottare per andare al lavoro, per tutte le loro normali esigenze di mobilitĆ , insomma per esercitare un diritto che ĆØ stato negato a tavolinoā.
Il presidente della Regione ha ribaltato lāaccusa, rispedendola al mittente: āĆ chi ha causato tutto questo a fare davvero campagna elettorale sulla pelle dei liguri, senza aver mai provato a dare risposte, nonostante due mesi di appelli continuiā.


