
[thumb:10652:l]Cengio. La scelta plebiscitaria del Pd che ha visto la candidatura di Mauro Righello nella lista di Michele Boffa per le elezioni provinciali registra una voce fuori dal coro. E’ quella di Loris Altieri Romano, vicesindaco di Cengio, che non solo si dice contrario alla designazione, ma lamenta il fatto di non essere stato interpellato nel processo decisionale.
“Mi sono chiesto come mai non sono stato chiamato, essendo il vicesindaco di Cengio e facendo parte del Pd nel circolo di Cengio-Cosseria” dice Romano, che specifica: “Una settimana prima ero stato invitato ed avevo partecipato all’assemblea degli amministratori del Pd della Provincia di Savona. Vorrei ricordare inoltre che, candidato alle primarie del circolo del Partito Democratico a Cengio ho ottenuto il maggior numero di consensi, sono entrato a far parte del direttivo del circolo del Pd di Cengio-Cosseria e dell’assemblea provinciale del Pd: credo che almeno mi si potesse contattare per chiedermi un parere”.
Il collegio di Cengio per il quale correrà Righello comprende inoltre Bardineto, Calizzano, Massimino, Millesimo, Murialdo, Osiglia e Roccavignale. Per Altieri Romano la scelta ricaduta sull’attuale sindaco di Millesimo è sbagliata. “Per due ragioni, senza che vi sia niente di personale – osserva – La prima perplessità, che riguarda strettamente le elezioni provinciali, è riferita alla concentrazione di candidati in singoli Comuni. Io credo che si debbano ridistribuire le candidature su più Comuni e non in un singolo paese. Il candidato presidente, Michele Boffa, è millesimese; penso che la scelta sia la migliore che si potesse fare ed io l’ho votata alle primarie. Ma nel collegio che esprime il candidato presidente vi sono molte persone meritevoli e di spessore da prendere in considerazione quali candidati della lista”.
“La seconda questione – prosegue il vicesindaco cengese – è per me anche la più pregnante: sto parlando di tutti quelli che ricoprono più ruoli, nel partito, nelle amministrazioni o in entrambi. Mauro Righello è un membro dei vertici provinciali del Pd e sarà anche il candidato sindaco nel Comune di Millesimo. Righello è stato un buon sindaco e penso lo possa essere ancora, ma ritengo che non dovrebbe essere contemporaneamente anche un consigliere provinciale. Ritengo che ci siano ruoli che vanno ricoperti con grande dedizione e responsabilità e che ricoprire troppi ruoli tutti insieme non sia utile, portando ad una percezione del ruolo che rischia di essere distante dai cittadini”.
Secondo Romano, il Partito Democratico dovrebbe valorizzare gli uomini del triangolo virtuale compreso tra Cengio, Bardineto e Massimino e guardare a nuovi innesti: “Ci deve essere più spazio anche per altri, non rimescolare sempre le stesse carte”. “Penso – conclude infine – che nel nuovo partito le scelte delle candidature per le prossime tornate elettorali dovrebbero evitare concentrazione di candidati in singoli territori ed anche concentrazione di candidature in singole persone”.