
[thumb:1204:l]Cengio. G.M., quarantasettenne di Cengio indagato per associazione a delinquere finalizzata alla divulgazione e detenzione di immagini pedopornografiche, è stato condannato in tribunale a un anno e otto mesi di reclusione. La pubblica accusa aveva chiesto tre anni e nove mesi. La vicenda approdata in aula è cominciata nel novembre del 2006, quando l’uomo, sposato e padre di due figli, era stato arrestato nell’ambito di un’inchiesta sulla pedopornografia sul web in cui erano coinvolte altre cinque persone. L’indagine era scaturita da una segnalazione a “Telefono Arcobaleno”.