
Pietra Ligure. Nei giorni scorsi il Comune di Pietra Ligure e l’associazione Fare Ambiente-Laboratorio Verde Savona hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con l’intenzione di garantire, nell’ambito del territorio comunale, molteplici attività:
In particolare, l’accordo porterà le guardie ambientali ad occuparsi di: verifica e controllo periodo delle presenze all’interno dei parchi comunali al fine che gli stessi non vengano danneggiati o deturpati in modo che restino decorosi e sicuri per il loro utilizzo; prevenzione e repressione delle infrazioni relative ai regolamenti locali e generali relativi al danneggiamento del patrimonio pubblico, ed al comportamento dei soggetti privati, nonché alla difesa del patrimonio zootecnico ed alla protezione degli animali, sancendo il diritto di questi ultimi alla dignità di essere viventi, promuovendo il rispetto delle loro esigenze fisiologiche ed etologiche al fine di favorire lo corretta convivenza tra uomo e animale e tutelare la salute pubblica e l’ambiente.
E ancora: formazione ed informazione in materia di tutela del patrimonio faunistico ed a favore di un corretto rapporto uomo-natura-animali; monitoraggio della presenza di animali, non di proprietà di privati (domestici e non) sul territorio comunale; tutte quelle iniziative a difesa del patrimonio zootecnico che si rendessero necessarie.
Il servizio inizierà dal primo di luglio sia diurno e che serale: “Rammentiamo che le guardie zoofile sono nominate guardie particolari giurate volontarie su decreto prefettizio e sono a tutti gli effetti pubblici ufficiali hanno funzioni di polizia giudiziaria ( come previsto dagli articoli 55 e 57 del Codice di procedura Penale ) e polizia amministrativa (si veda il decreto legislativo 112/1998 e il Dpcm 12/09/2000, articlo 13, comma 4, della legge 689/81)”, dicono da Fare Ambiente.