
Il fine settimana ormai si avvicina, e ciò significa una sola cosa: stavolta per davvero sta tornando la Serie A. Dopo mesi di lockdown, il massimo campionato di calcio riprende per concludere la più controversa delle sue stagioni. Lo fa per il sistema, penalizzato con perdite e ricavi dimezzati, per i tifosi, che seppur senza poter entrare allo stadio, torneranno di fronte agli schermi per lo sport preferito di tutti. E lo fa perché in fondo è giusto che sia così: riprendere per portare a termine i giochi è l’atto necessario per ricominciare poi a settembre, si spera, senza più intoppi ed in un clima di ritrovata fiducia. 120 partite da giocare ed una stagione da decidere in dodici giornate: sarà tour de force per tutte e venti le compagini di A, per chi è in lotta per il titolo, per chi è in lotta per un posto in Europa. Ed anche per chi vuole confermarsi certezza. Ma soprattutto per quelle squadre che vogliono garantirsi la permanenza in A anche il prossimo anno.
Tra queste spiccano le due squadre di Genova: Sampdoria e Genoa. Il Derby della Lanterna è pronto ad infiammarsi il prossimo 22 luglio. E, seppur la data sia da confermare, entrambe le squadre sono intenzionate a costruire per strada il loro obiettivo stagionale: la salvezza. Per poi arrivare a giocarsela in un derby-spareggio, chissà. Ma ad oggi, tre mesi dopo, chi sta meglio?
Come ammettono gli esperti di pronostici calcio di oggi è veramente difficile poter ipotizzare come andrà a finire la stagione. Questo, però, non ci permette di non poter analizzare la situazione delle due squadre genovesi. Si sa che chi parte avanti, anche di un punto, ha un vantaggio. La Samp, in questo momento, è avanti ai cugini rossoblu, ferma a 26 punti contro i 25 del Grifone. I blucerchiati partono meglio, con la testa di chi sa che deve semplicemente guardarsi le spalle. Tuttavia il calendario non è favorevole per gli uomini di Ranieri, peraltro reduci da mesi di inquietudine a causa della positività al Covid-19 di parte del gruppo. Fin dalla ripresa la Samp dovrà vedersela, nel giro di poco più di 12 giorni, con Inter, Roma ed Atalanta. Tre trasferte pericolosissime in termini di difficoltà. Non c’è da scherzare, con le altre ad inseguire ed il Genoa col fiato sul collo più di tutti.
Il Grifone, che aveva fatto vedere delle cose positive prima del lockdown, ha un calendario decisamente più favorevole: escluse Juventus e Napoli, dal ritorno in campo i rossoblu affronteranno tutte le dirette concorrenti per la salvezza, a cominciare da Brescia e Spal. Complice una serenità ritrovata, e tre mesi di riposo per poi ricominciare, il Genoa probabilmente scenderà in campo con una condizione mentale diversa, per lucidità e concentrazione. Basterà questo? Quel che è certo, ad oggi, è che sarà battaglia. Fino alla fine e senza esclusione di colpi.