
Regione. Mettere un freno all’evasione fiscale, con un indubbia positiva ricaduta sulla categoria dei professionisti del settore. E’ questo l’obiettivo primario della proposta di legge regionale Muzio/Vaccarezza sui pagamenti certi ai professionisti. Lunedì 22 giugno la proposta tornerà in prima commissione bilancio e affari generali, presieduta dallo stesso Vaccarezza.
“Il disegno di legge, che ha già fatto il primo passaggio in commissione, proseguirà il suo iter con le audizioni degli ordini professionali di geometri ingegneri geologi e architetti oltre a essere sottoposta al giudizio di merito, dopo essere stata approvata anche in sede di Cal – spiega Vaccarezza – Confido insieme al collega Claudio Muzio, di portarla in approvazione in sede di assemblea consiliare, se non il 23 giugno, nella seduta successiva, fissata per il 30 giugno”.
“Il documento è finalizzato a tutelare le prestazioni svolte dai professionisti in materia edilizia e urbanistica a seguito di istanze presentate da privati cittadini o da imprese alla pubblica amministrazione. Questa proposta di legge prevede che la presentazione dell’istanza autorizzativa o di istanza ad intervento edilizio o urbanistico prevista dalle norme e dai regolamenti regionali, provinciali e comunali debba essere corredata, oltre che da tutti gli elaborati previsti dalla normativa vigente, da una lettera di affidamento dell’incarico sottoscritta dal committente privato, insieme alla copia di un documento di identità”.
“Il punto centrale della legge è la proposta di stabilire che al momento del rilascio dell’atto autorizzativo o della ricezione di istanze ad intervento diretto, l’Amministrazione di riferimento acquisisca la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del professionista o dei professionisti sottoscrittori degli elaborati progettuali, che attesti il pagamento delle spettanze da parte del committente. La mancata presentazione di tale dichiarazione costituirà motivo ostativo per il completamento dell’iter amministrativo, fino all’avvenuta integrazione”.