
Provincia. Continua a tenere banco, tra le fila degli operatori sanitari dell’Asl2 savonese, la “questione” relativa alle schede di valutazione delle performance per l’anno 2019.
Qualche giorno fa la nostra testata aveva raccolto la voce di alcuni infermieri, le cui schede (a loro dire) erano state compilate e sottoscritte “a loro insaputa” e cioè “senza che fosse mai avvenuto l’incontro tra il valutatore ed il valutato” previsto dal manuale operativo de “Il sistema di valutazione della performance individuale”.
Una vicenda che, per gli operatori, costituisce “un abuso, che viola i diritti dei lavoratori. Senza contare che aver indicato che i singoli lavoratori ‘accettano’ la scheda di valutazione finale quando questo non è assolutamente avvenuto può avere le caratteristiche del falso”.
La vicenda (che sarebbe stata anche al centro di una infuocata riunione dell’Rsu aziendale) conta nuovi sviluppi: “Diverse schede ‘definitive’ già caricate – spiegano ora gli infermieri – sono state eliminate dal sistema informatico Infranet dell’Azienda. Il 31 maggio scade il termine ultimo per la presentazione degli eventuali ricorsi al comitato di valutazione che si occupa di dirimere le controverse in questo ambito. La compilazione della scheda e la sua accettazione sono le condizioni fondamentali per ricevere gli incentivi economici nella busta paga del prossimo mese di luglio”.
Secondo quanto spiegato, la problematica non riguarderebbe solo il personale infermieristico, ma anche tecnici di radiologia e Oss, i quali avrebbero scoperto “con una certa sorpresa che le loro schede di valutazione erano state sottoscritte la scheda nei mesi di febbraio e nei primi giorni di marzo, quando l’emergenza Covid-19 non era ancora al suo apice”.
“Confidiamo che l’Asl2 faccia chiarezza su questa situazione, che sta prendendo sempre più le sembianze di una sceneggiatura da film giallo. Ricordiamo che tutti i dipendenti Asl, qualunque ruolo svolgano, devono attenersi al ‘Regolamento aziendale a disciplina delle regole di comportamento e dei principi etici costituenti obbligo contrattuale’ del 2018”.