• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Cronaca

Fase 2, l’allarme della dottoressa: “Troppa voglia di riaprire, legittimo ma non è finita. Serve cautela”

Federica Debenedetti dirige due strutture per soggetti fragili, entrambe Covid-Free: "Allentare la morsa per esigenza economica, ma seguiamo le regole"

0
Fase 2, l’allarme della dottoressa: “Troppa voglia di riaprire, legittimo ma non è finita. Serve cautela”
Foto di repertorio
  • copiato!

Loano/Savona. “Secondo me è troppa la voglia di uscire da questa quarantena. Capisco che chi non opera in sanità fatichi a rendersi conto che il problema c’è ancora, ma dobbiamo capire che ‘non è finita’. La voglia di riaprire è corretta, la necessità di ripartenza è legittima ma è indispensabile continuare a seguire le regole”.

Da giorni la Fase 2 tiene banco dappertutto: chi vuole riaprire, chi vorrebbe rimandare, chi ha paura di fallire e chi di ammalarsi. Le “timeline” delle varie ripartenze si susseguono, tra proclami reali e post fake. Una cosa è chiara a tutti: dopo 2 mesi di quarantena, tenere le persone in casa sta diventando sempre più complicato. E quindi è diventato inevitabile allentare la morsa. Ma c’è chi lancia l’allarme sui rischi di un ritorno troppo frettoloso alla vita normale.

E’ la dottoressa Federica Debenedetti, un medico che ha vissuto (e sta vivendo) l’emergenza al timone di non una, ma ben due strutture per soggetti fragili, ossia quelle che subito dopo gli ospedali si sono rivelate le “trincee” della battaglia al Covid. Debenedetti infatti è direttrice sanitaria sia della Rp Madre Rubatto di Loano, che fa capo alle suore Cappuccine, sia dell’Hospice Rossello di Savona (gestito dalle Suore della Misericordia). Due strutture diverse tra loro (la prima è una “normale” casa di riposo, con 62 ospiti e 57 operatori, la seconda invece è dedicata ai malati terminali oncologici e ospita solo 10 persone) ma con un comune denominatore: entrambe sono “Covid-Free”, ossia sono riuscite a tenere il Coronavirus fuori dalla porta.

“Ma non è solo merito nostro – si schermisce la direttrice – Certo, noi abbiamo fatto la nostra parte: a Loano abbiamo serrato i battenti già il 24 febbraio, messo subito in atto il distanziamento sociale e fornito mascherine a tutti. Il personale è rimasto tutto in servizio per poter controllare al meglio il rispetto delle precauzioni da parte delle ospiti, che sono autonome e quindi hanno bisogno di una ‘sorveglianza’ più elevata. Ma in realtà in gioco ci sono tanti fattori. Diciamo che ‘finora non abbiamo avuto casi’, ma guai a pensare che sia finita“.

Il messaggio della dottoressa, infatti, è proprio quello: riaprire sì, ma con estrema cautela. E gradualità. “Non deve passare l’idea che le criticità sanitarie siano finite, non è così – spiega – Non ne siamo ancora usciti. Capiamo che al tessuto economico serva una riapertura, ma il virus è ancora in circolazione. La difficoltà più grande sarà far capire alle persone che allentiamo la morsa perchè è una esigenza sociale ed economica, ma il pericolo c’è ancora e per questo non dovremo perdere di vista le necessità sanitarie”.

“Anche come strutture dobbiamo ragionare su come gestire la riapertura, servirà grande cautela – avverte Debenedetti – e l’impiego di tutte le precauzioni che possano rivelarsi utili. Non possiamo lasciare le nostre ospiti ‘in balia della riapertura’. Ci stiamo attrezzando: abbiamo messo paratie di plexiglass tra i tavoli nella sala pranzo, abbiamo creato un triage esterno per lo screening della temperatura in previsione del ritorno dei parenti. Ci sono persone che non vedono la madre da due mesi: comprensibilmente ci aspettiamo la coda fuori dalla struttura”.

“Abbiamo fatto videoconferenze periodiche con Asl2 e Alisa, anche loro ci hanno ribadito l’importanza di ingressi contingentati” prosegue. La ricetta, conclude la dottoressa, non può che essere una: “La struttura per noi è una grande famiglia. La direzione ci ha supportato, perchè trattandosi di un istituto religioso l’attenzione al fragile fa parte del loro carisma; e gli operatori hanno fatto squadra, tutti. Hanno messo lo stesso impegno e responsabilità che avrebbero usato a casa loro per tutelare la propria famiglia”. La stessa attenzione che servirà da parte di tutti, ovunque, per non trovarci già il 1 maggio a dover fare dietrofront.

Andrea Chiovelli
27 Aprile 2020 alle 14:05
  • 0 Copertina
  • Altre news
  • Cronaca
  • coronavirus
  • fase 2
  • Loano
  • Savona
  • Federica Debenedetti

Continua a leggere

Tamponi e green pass a Calizzano, Olivieri: “Al lavoro per trovare una soluzione”
Cronaca
(13:02) Tamponi e green pass a Calizzano, Olivieri: “Al lavoro per trovare una soluzione”
2 min di Sara Erriu - 5 anni fa
  • “50 km per fare un tampone e lavorare”: la rabbia dei no vax della “valle di mezzo”
  • Green pass, Pasa (Cgil): “Garantire lavoro e produzione, serve chiarezza e responsabilità”
Covid, in Liguria 35 nuovi casi: in leggero aumento i ricoverati nel savonese
Cronaca
(15:28) Covid, in Liguria 35 nuovi casi: in leggero aumento i ricoverati nel savonese
2 min di Luca Berto - 5 anni fa
  • Covid, Toti: “Inizia la prima settimana con Green Pass obbligatorio, auspico ritorno ordinato al lavoro in ogni settore”
Covid, Toti: “Inizia la prima settimana con Green Pass obbligatorio, auspico ritorno ordinato al lavoro in ogni settore”
0 copertina
(16:37) Covid, Toti: “Inizia la prima settimana con Green Pass obbligatorio, auspico ritorno ordinato al lavoro in ogni settore”
2 min di Luca Berto - 5 anni fa
  • Al via la prima settimana intera con obbligo Green Pass: quarto giorno di proteste al porto di Genova
  • Covid, in Liguria 55 nuovi casi: un decesso nel savonese
  • Green Pass, blocco ai varchi portuali. Toti: “La protesta non può bloccare un paese che vuole ripartire”
Covid, in Liguria 55 nuovi casi: un decesso nel savonese
Cronaca
(15:42) Covid, in Liguria 55 nuovi casi: un decesso nel savonese
2 min di Luca Berto - 5 anni fa
  • Covid, Toti: “Inizia la prima settimana con Green Pass obbligatorio, auspico ritorno ordinato al lavoro in ogni settore”
Green Pass, Toti: “Se oggi il paese è ripartito è grazie agli italiani che si sono vaccinati”
0 copertina
(10:55) Green Pass, Toti: “Se oggi il paese è ripartito è grazie agli italiani che si sono vaccinati”
1 min di Luca Berto - 5 anni fa
  • No Green Pass, a Savona un altro sabato in piazza contro l’obbligo
  • Green Pass, Costa: “Chi non si vaccina è irresponsabile e compromette il ritorno alla normalità”
  • Obbligo green pass sul lavoro: tamponi in aumento, ma nel savonese niente “assalto” alle farmacie
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy