
Il Partito Comunista Italiano condanna duramente il tentativo da parte del Governo e l’ennesimo da parte di certe forze politiche di impedire e far cadere nell’oblio la festa della Liberazione.
Una circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri, infatti, garantisce la possibilità solo a rappresentanti delle Istituzioni di portare omaggio a monumenti e luoghi simbolo in occasione del 25 Aprile e, di fatto, esclude la partecipazione dell’ANPI alla posa di un omaggio, di un fiore nei pressi di targhe e lapidi a ricordo dei partigiani uccisi durante la Resistenza.
Tutto questo è inaccettabile!
In un momento in cui questo maledetto virus sta portando via molti ultimi protagonisti della Resistenza stessa, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, per scongiurare assembramenti, aveva già dato comunicazione alle proprie sezioni di incaricare solo un esponente dei propri direttivi per porgere nei luoghi simbolo di ogni città un omaggio ai partigiani caduti. Il minimo, in onore a degli eroi, in una festa così importante per il Paese.
La circolare in oggetto appare frutto di una vergognosa equiparazione tra la marcia di qualche balordo fascista verso il Vaticano (come accaduto il giorno di Pasqua) o la dichiarazione da parte di qualche neofascista di scendere in piazza a cantare “Bella Ciao” come atto di sfida, ed il gesto d’amore dell’ANPI nei confronti di chi è caduto per la libertà del nostro Paese.
Un’altra errata equiparazione così come accaduto a Settembre scorso al parlamento europeo. Questa volta però ancor più grave perché non parla “solo” di Comunisti (atto già disdicevole) ma di tutta la Resistenza che, nonostante il massiccio contributo Comunista, era composta anche da esponenti di altre organizzazioni antifasciste.
Il Partito Comunista Italiano esprime solidarietà e vicinanza all’ANPI a cui è stata inflitta una ferita senza precedenti e chiede con forza la rettifica di tali disposizioni chiedendo venga garantita all’ANPI la possibilità di portare la riconoscenza di tutto il popolo italiano ai nostri partigiani caduti.
PARTITO COMUNISTA ITALIANO
Federazione della Liguria