
Man mano che la quarantena si prolunga per le ovvie ragioni di contenimento del virus, ci si sente un po’ più spenti. Certe convinzioni si sgonfiano e #andràtuttobene, a distanza di settimane, sembra una frase fuori luogo. Resta la speranza, che cerchiamo di alimentare con forza prendendo in prestito l’energia dalla primavera, che ignora bellamente il Coronavirus ed è sbocciata con i suoi fiori, i colori e i raggi di un sole tiepido che ci scalda l’anima infreddolita dalle preoccupazioni.
Come sto facendo già da qualche settimana, in questo periodo mi piace parlare di artigiani, artigianato e iniziative che hanno l’intento di dare e condividere bellezza in forma gratuita. Un modo per stare uniti e per aiutarsi a vicenda.
Il mio occhio particolarmente focalizzato sui social, soprattutto in questo periodo di lockdown, mi ha fatto scoprire Beatrice Minuto, artigiana ceramista convinta e appassionata di Celle Ligure. La vedo nelle storie di Instagram spumeggiante e molto ironica, che balla, racconta, recita e regala momenti di svago ai suoi follower. Racconta momenti di vita veri, condividendo sketch simpatici mentre pulisce casa, così come commoventi riflessioni su questo momento così complicato che stiamo vivendo.
Con Beatrice abbiamo fatto una chiacchierata al telefono e abbiamo convenuto sul fatto che la Fase 2 non sarà un “ritorno alla normalità”, ma una rinascita, qualcosa di diverso rispetto alla vita che facevamo prima. Beatrice, che tempo fa su Instagram aveva dato vita al “Baratto”, un’iniziativa per unire artigiani da tutta Italia e fare rete attraverso il regalo e la condivisione di oggetti di propria creazione, ora sta preparando la sua” Fase 2 del Baratto”, includendo anche nuove categorie di prodotti.
Ma chi è Beatrice Minuto? È una bella ragazza che quattro anni fa ha aperto Arbanella, il suo laboratorio a Celle Ligure dove lavora come ceramista. Dopo la laurea in Design del prodotto a Milano, ha fatto diverse esperienze fino a scoprire la terra: un vero colpo di fulmine. È stato amore al primo tocco. Così ha capito che quella era la sua strada, la sua nicchia in cui si è specializzata con passione e dedizione. Crea pezzi unici puntando all’utilità e al loro inserimento nella quotidianità delle persone.
Beatrice è un’artigiana con un’impronta molto creativa, che cerca con costanza l’originalità, pescando dalla tradizione, ma con spirito innovativo. Ha uno stile decisamente personale, caratterizzato fondamentalmente da forme semplici, ma rese inconfondibili dall’imperfezione. Proprio così: l’imperfezione, come quella o quelle che ognuno di noi ha e che ci rendono unici.
Cura all’estremo la qualità dell’oggetto, preoccupandosi di creare pezzi che non abbiano uno scopo esclusivamente estetico, ma con cui si possa stabilire un rapporto all’interno della propria casa e della propria vita. Pezzi unici che possono essere piatti, tazze, ciotole, ma anche vasi o barattoli, che esprimono fragilità nelle forme e nei colori, usando una palette che attualmente sfuma in nuance naturali, da lei stessa realizzata grazie a un’antica tecnica di decoro. Un approccio che riflette perfettamente il suo modo di essere.
Questa ragazza così allegra, eppure così vera, che non ricorre ad artifici per rendere se stessa e le sue creazioni “instagrammabili”, si pone con una grande energia, che incanala nella materia, nella ceramica, per trasmettere emozioni e sensazioni quotidiane. Durante la nostra chiacchierata mi ha raccontato una cosa molto interessante rispetto ai social, parlandone come strumenti indispensabili per lavorare in modo moderno e rendersi visibili a platee decisamente ampie, rispetto alla sola vetrina su strada.
Beatrice, ad esempio, ha preso molto seriamente questa attività e addirittura la sua iniziativa lavorativa è cominciata dopo aver realizzato qualche pezzo che, postato su Instagram, ha generato consensi e coinvolgimento da parte dei follower. Così si è convinta a intraprendere la via della ceramica come attività professionale e ad aprire il suo laboratorio. Crede fortemente che #lartigianatosalverailmondo e la sua personale formula è: modernità, ricerca, competenza, imperfezione, qualità e condivisione. Ora da casa è al lavoro per preparare la Fase 2 del suo Baratto.
“Stile Savonese” è la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia. Ogni settimana una passeggiata tra le vetrine dei negozi della nostra provincia, a caccia di novità: un “viaggio” tra le tendenze savonesi a livello di moda, bellezza o arredamento, ma anche tra proposte come gite, corsi o spettacoli a teatro. Clicca qui per leggere tutti gli articoli