
Albenga. Aprono la macchina, prendono il borsello, ma rubano solo le chiavi di casa e lo rimettono al suo posto, sotto il sedile. È questa la denuncia di un giovane albenganese. Vittima del furto, avvenuto ieri (7 febbraio), intorno alle 18, è stato il padre.
È accaduto in regione Poca 15, dove l’uomo aveva parcheggiato l’auto in un’area di sosta in prossimità di un supermercato di generi alimentari e di un mercatino dell’usato. Sotto al sedile dell’auto, lato conducente, aveva lasciato il borsello con dentro il portafoglio, i documenti e alcuni mazzi di chiavi, distrattamente lasciato nella vettura.
Al ritorno, l’uomo non si è accorto di nulla, è salito in auto, che ha trovato aperta, ma ha pensato ad una sua dimenticanza, ed è ritornato a casa. Ma è a quel punto che si è accorto che la macchina faticava a chiudersi e, quando si è avvicinato al portone, ha realizzato che dal borsello mancavano due mazzi di chiavi, tra cui proprio quello di casa con il telecomando per l’antifurto.
Ritornato alla vettura, si è accorto di aver subito un furto di oggetti personali dalla propria macchina. Infatti si è reso conto che qualcuno aveva scassinato la serratura dell’auto, rubando solo ed esclusivamente quei due mazzi di chiavi e rimettendo poi il borsello sotto il sedile, senza portare via il portafogli.
“È una cosa davvero assurda ma potrebbe essere una nuova ‘tendenza’ quella di individuare i proprietari delle auto, rubando solo le chiavi di casa per poi visitare l’alloggio magari proprio quando non c’è nessuno in casa. Se qualcuno avesse notato movimenti sospetti intorno ad una Panda rossa parcheggiata nei pressi del mercatino dell’usato, intorno alle 18 di ieri, lo segnali alle forze dell’ordine”, l’appello della figlia dell’uomo.
E sulla vicenda è intervento il consigliere di Forza Italia Eraldo Ciangherotti, a sua volta contattato sul nuovo numero di Forza Italia Albenga, che ha affermato: “Purtroppo, non siamo più liberi neppure di lasciare alcun oggetto incustodito all’interno della nostra automobile. Bisogna portare via sempre tutto con noi e non lasciare nulla sui sedili, nemmeno per pochi minuti. Forse, e dico forse, a parcheggiare l’automobile anche in un punto illuminato, frequentato, preferibilmente vicino ad abitazioni e negozi, non è più sufficiente”.