
“Esprimiamo piena solidarietà a Edda Negri Mussolini (figlia di Anna Maria, quinta figlia del Duce) e alla Sua Famiglia per l’assurda proposta dell’Anpi di Mortara (PV) di rimuovere una targa con il nome di Benito Mussolini nel Santuario di S. Antonio”.
La presa di posizione arriva da Fabrizio Marabello, presidente del circolo culturale Ventennio Historia Patria. La targa fu posta nel 1968 dalle Famiglie Negri e Mussolini con un’offerta al Santuario per onorare i propri defunti.
“Nel frattempo – accusa Marabello – l’Anpi, sempre meno associazione partigiana (anche per ragioni anagrafiche) e sempre più associazione di estrema sinistra che riceve ingenti contributi statali, prende posizione su tutto perché oramai non hanno più argomenti. È solo capace di sollevare assurde polemiche e di fomentare l’odio anche nei confronti dei morti”.
“Intanto Edda Negri Mussolini ha accettato il nostro invito in Liguria per presentare il suo libro ‘Donna Rachele, mia nonna. La moglie di Benito Mussolini’ (Minerva Edizioni)” conclude.