
[thumb:366:l]Savona. La protesta della sinistra contro la creazione della soglia di sbarramento del 4% alle elezioni europee è arrivata anche in consiglio comunale a Savona. Gli esponenti comunali di Rifondazione comunista e dei Comunisti Italiani hanno infatti deciso di lasciare l’aula per manifestare la propria contarietà al disegno di legge di riforma del sistema elettorale in esame in questi giorni presso le Camere.
Spiega Milvia Pastorino, capogruppo del Prc: “Fino a quando questo tentativo di manomissione della democrazia rappresentativa sarà in atto, noi non parteciperemo alle sedute del consiglio comunale. Questo è l’unico modo che ci resta per far sentire la nostra protesta e quella di chi rappresentiamo”.
Di diverso avviso Alessandro Parino, di Alleanza Nazionale, che in particolar modo polemizza contro il successivo abbandono della seduta da parte dei consiglieri democratici ed il conseguente aggiornamento dell’assemblea: “Condanno fermamente quanto accaduto, frutto solo di faide interne tra fazioni del centrosinistra: la città non deve pagare il prezzo delle divisioni politiche nazionali”.