
Provincia. In questi giorni il Partito Democratico si è riunito in occasione della convenzione programmatica di Bologna.
Il consigliere regionale di minoranza del PD Giovanni Lunardon, parlando del presidente Toti, aveva detto: “”Capisco che uno come Toti, che non è in grado di passare più di 5 minuti dietro la scrivania a lavorare per fare il Presidente della Regione, non riesca a seguire una convenzione programmatica durata tre giorni e durante la quale si sono alternati tutti i rappresentanti dei più grandi sindacati italiani, le associazioni delle categorie economiche, tra cui Confindustria, scienziati, intellettuali e uomini di cultura. Se lo avesse fatto si sarebbe reso conto che, in questi tre giorni, si è parlato di Italia, lavoro, Ilva, ambiente (soprattutto a fronte dei grandi cambiamenti climatici), investimenti, famiglia. Insomma si è discusso delle priorità che un partito affronta in un grande dibattito pubblico e aperto, com’è stato quello di Bologna”.
La risposta del presidente regionale non è tardata da arrivare: “Il capogruppo del Pd Giovanni Lunardon sostiene che io non conosca gli argomenti di cui si è occupata la convenzione programmatica del Pd riunita a Bologna – spiega Toti – sostiene Lunardon che si sono occupati di tasse e fisco, Ilva e politiche industriali e di molti altri argomenti. Ora che lo so, sono ancora più preoccupato: oltre lo ius soli, ho il terrore di conoscere quali progetti possano mai avere ideato. La fantasia di questa maggioranza e di questo Governo in effetti è oltre ogni limite”.