
[thumb:2704:l]Albenga. Come ogni anno, in occasione della Festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, il vescovo di Albenga Monsignor Mario Oliveri ha incontrato, presso la curia vescovile, i rappresentanti della stampa locale. Ad invitare i giornalisti e gli operatori del settore all’incontro con il vescovo è stato lo stesso responsabile dell’Ufficio Comunicazioni sociali della Diocesi di Albenga-Imperia,don Alessio Roggero.
“Come avviene ormai da diversi anni – ha detto don Roggero – il vescovo Oliveri, invita i giornalisti che operano nella sua diocesi ad un incontro di reciproca stima ed amicizia. Il compito del giornalista è senza dubbio uno dei più delicati ed importanti della società contemporanea”.
“Sono felice di incontrarmi con voi – ha detto il vescovo Oliveri – per meglio capire le vostre personalità, le intenzioni che vi animano, ed i diversi modi di riferire e commentare le notizie. Gli operatori dei mezzi di comunicazione sono sempre più chiamati ad offrire un adeguato e competente contributo sui molteplici problemi e sulle vicende, che caratterizzano e coinvolgono il territorio diocesano. In questo loro lavoro sono ostacolati da tre nemici: i mass media, la ricerca del sensazionalismo e la fretta”.
I massa media, infatti, a volte non rispettano la persona, assecondano troppo la curiosità del pubblico su temi alla moda e superficiali e mancano di approfondimento. Per quanto attiene alla riservatezza di certe tematiche ha poi aggiunto: “Non è detto che si possa scrivere qualsiasi cosa, ci sono infatti notizie di carattere privato che richiedono riservatezza e pertanto non sempre possono essere rese pubbliche, soprattutto quando potrebbero nuocere al bene a ed alla sicurezza collettiva”.
Erano presenti giornalisti ed operatori dell’informazione provenienti da tutta la Diocesi, non solo della carta stampata, ma anche delle radio e delle televisioni private operanti nel vasto territorio della diocesi ingauna. Il vescovo ha informato anche la stampa sul progetto della diocesi che si sta impegnando nella realizzazione di un Centro Educativo Cattolico, che avrà la funzione di polo comprensoriale per le scuole confessionali e che sarà realizzato nella zona di piazza Nenni, ad Albenga. Infine si è anche parlato dell’impegno della Curia nella salvaguardia delle opere d’arte e dell’immenso patrimonio immobiliare e storico: nella diocesi ingauna le chiese da conservare sono quasi 700, oltre ad oratorio, cappelle e santuari.