Liguria. Una protesta a livello nazionale che rimbalza anche in Liguria: riguarda i vigili del fuoco.
Le giornate di sciopero indette dalle Segreterie di Fp Cgil FNS Cisl Uilpa Uil sono state fatte slittare nei giorni del 21 novembre, 2, 12 e 21 dicembre.
“Chiediamo anzitutto più risorse – dice Luca Infantino, coordinatore regionale funzione pubblica Cgil vigili del fuoco – perché siamo ridotti al lumicino, come stipendi e come risorse. Chiediamo la parificazione degli stipendi con le altre forze dell’ordine e risorse per attrezzature e mezzi. A Genova basta un dato per capire: durante l’emergenza Ponte Morandi noi avevamo 113 unità per ogni turno, oggi siamo 102. Questo dimostra che le tante promesse, a partire dal quelle del ministro Salvini che si è messo un sacco di volta la nostra giacca, non hanno poi portato a nulla”.
Altra richiesta riguarda l’inserimento nel sistema Inail da cui i pompieri italiani sono esclusi: “Ad eccezione della Liguria dove abbiamo una convenzione con la Regione se ci facciamo male sul lavoro dobbiamo anticipare noi le spese mediche”.
Quanto alla situazione infrastrutturale, se a Varazze si attende la realizzazione della nuova caserma, ancora nessuna risposta sulle criticità del distaccamento albenganese, nonostante incontri istituzionali e solleciti da parte delle organizzazioni sindacali.