
Regione. È stato rinnovato con delibera di giunta regionale l’accordo operativo tra la Regione Liguria, il Centro per la Giustizia Minorile per il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Liguria, il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle d’Aosta, l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Liguria, Anci Liguria e il Forum Terzo Settore Liguria (in qualità di organismo associativo unitario di rappresentanza del Terzo Settore) sul tema dell’inclusione sociale. Lo annuncia il capogruppo di Forza Italia Angelo Vaccarezza.
Oggetto dell’accordo è l’individuazione di linee di intervento per la programmazione di azioni di inclusione sociale in favore delle persone sottoposte a provvedimenti restrittivi della libertà personale disposti dall’autorità giudiziaria.
In particolare le parti si impegnano a collaborare per la definizione e attuazione di un progetto da presentare per il cofinanziamento alla Cassa delle Ammende per l’attuazione di servizi, interventi e azioni riguardanti il reinserimento sociale di soggetti in esecuzione penale e di giustizia riparativa, favorendo il coinvolgimento delle comunità territoriali, con particolare riferimento alla realizzazione di: programmi di formazione professionale e inserimento lavorativo; assistenza e accompagnamento ai soggetti in esecuzione penale e alle loro famiglie; sviluppo di servizi per il sostegno alle vittime di reato, per la giustizia riparativa e mediazione penale.
Con la firma dell’accordo è inoltre istituito un organismo permanente di collaborazione e coordinamento intraistituzionale e interistituzionale, denominato “Tavolo di programmazione partecipata”, che rappresenta il mezzo individuato per realizzare le finalità e l’oggetto dell’accordo stesso. Il tavolo, in particolare, elabora il programma degli interventi, esamina eventuali problemi significativi riscontrati durante l’esecuzione del programma e propone misure idonee alla loro risoluzione, esamina i risultati del programma, svolge attività di monitoraggio e sorveglianza, propone aggiornamenti al programma in relazione alle esigenze evidenziate in sede di monitoraggio.
L’accordo è reso immediatamente efficace dalla data della sua sottoscrizione per la durata di tre anni.