
[thumb:7523:l]Alassio. Lite e ferimento nel piazzale della discoteca Joy, tra Alassio e Albenga, intorno alle 20,30 di ieri sera. Protagonisti dello scontro fisico due extracomunitari marocchini completamente ubriachi, Z.K., di 30 anni, e M.F., di 25, entrambi irregolari sul territorio e senza fissa dimora. Il primo è stato trovato con una ferita ad un braccio. Soccorso dalla Croce Bianca e dal 118, è stato trasportato all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure per le cure del caso (prognosi di due settimane).
Sul posto, allertati dalla centrale operativa di Savona Soccorso, i carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia alassina. I due nordafricani, secondo quanto è poi stato verificato, hanno agito in preda ai fumi dell’alcool, per ragioni ancora ignote. Certo è che hanno ingaggiato una lite presto degenerata in schermaglia violenta. Uno dei due ne ha ricavato una lesione profonda da taglio al polso con lesione tendinea.
Entrambi hanno dichiarato che la ferita è stata autoinferta. In pratica, Z.K. avrebbe spaccato una bottiglia e si sarebbe inflitto da solo un colpo sul braccio con i vetri rotti. Una versione senz’altro priva di credibilità per gli investigatori, che però non hanno potuto far altro che raccogliere le testimonianze dei due (prima rivali e poi forse complici di fronte alle divise), senza prendere alcun provvedimento specifico.
Mentre il connazionale veniva ricoverato al nosocomio pietrese, il venticinquenne M.F., privo di documenti, veniva condotto in caserma per l’identificazione. L’autorità giudiziaria, nel frattempo, ha ricevuto la notizia dell’accaduto dagli operatori dell’Arma. “Erano del tutto ubriachi – specifica il capitano Samuele Sighinolfi, comandante della Compagnia di Alassio – Non si ravvisano reati in quanto entrambi hanno dichiarato che la ferita è stata autoinferta. La loro posizione sul territorio nazionale sarà vagliata dalla Questura di Savona per i provvedimenti amministrativi del caso, compreso l’eventuale foglio di via”.