
Regione. “Oggi in quarta commissione ho illustrato la proposta di legge sul reddito energetico che, come primo firmatario, ho posto all’attenzione di tutti i commissari. Il testo ha un obiettivo semplice e triplice: la riduzione delle emissioni gas serra tramite la diffusione di fonti energetiche alternative attraverso la generazione distribuita; l’abbattimento dei costi delle bollette energetiche dei beneficiari che verranno individuati fra coloro che sono soggetti più in difficoltà o che non avrebbero la possibilità di anticipare in toto il costo di un intero impianto; rendere autonomo o quasi il sistema di finanziamento della norma attraverso la vendita dell’energia autoprodotta il cui ricavo, dopo aver consentito l’abbattimento delle bollette energetiche, andrebbe a Regione Liguria che rimetterebbe a disposizione ulteriori fondi per ulteriori impianti”.
Così, il consigliere regionale del M5S Andrea Melis, primo firmatario della proposta di legge sottoscritta dai colleghi di gruppo, che poi aggiunge: “Un esempio quindi di generazione distribuita dove il beneficiario dell’intervento diventa ‘prosumer’ (producer-consumer) e l’intervento pubblico genera una ricaduta concreta sia dal punto di vista economico che ambientale. Senza dimenticare le opportunità di lavoro per gli operatori del settore”.
“Portare a casa questa legge – conclude – consentirebbe dunque a far risparmiare le famiglie, favorire fondi aggiuntivi con cui Regione Liguria potrebbe promuovere la diffusione di impianti fotovoltaici e contribuire alla riduzione delle emissioni inquinanti, in linea con gli obiettivi dell’Unione europea. Il settore green è in forte espansione e la nostra regione ha potenzialità di sviluppo importanti e tante imprese pronte a cogliere queste opportunità”.