
Savona. Sabato 21 settembre presso lo stand condiviso da Assonautica Italiana e da Assonautica Genova al Salone Nautico era presente il Gruppo Arti Marinare di Assonautica Provinciale di Savona, un appuntamento che si rinnova da diversi anni e che è molto apprezzato dai visitatori.
“L’affluenza di pubblico è stata tanta – raccontano – pochi bimbi e tanti adulti esigenti ma attenti, che con pazienza aspettavano il loro turno per imparare a fare i nodi marinareschi. Fra le tante persone anche espositori di marchi famosi, che non hanno lesinato i complimenti per il quadretto con i nodi offerto in regalo dai soci del Gruppo Arti Marinare a chi seguiva le loro lezioni estemporanee. Sono stati molto apprezzati anche i nodi di più difficile esecuzione e i nodi multicolori, oltre ai classici già conosciuti”.
Presso lo stand era presente il presidente di Assonautica Italiana Alfredo Malcarne e si sono avvicendate diverse personalità del mondo della Nautica legate al programma d’interscambio Brasile–Italia per la salvaguardia del Mare, realizzato dall’Associazione della Nautica del Brasile “Acatmar” e denominato Limpeza dos Mares.
Per Assonautica Savona “è importante essere presenti al Salone perché è un’occasione per incontri e scambio di opinioni, è una vetrina per dare visibilità all’ associazione ed un modo per collaborare nella promozione della Nautica, ma è anche l’opportunità di conoscere tante persone unite dalla passione per il Mare e dal desiderio di salvaguardarlo”.
Quest’anno, oltre all’insegnamento dei nodi marinari, Assonautica Savona ha portato al Salone Nautico l’ecologia, con la sua campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta #nomozziconiaterra #ilmaretiringrazia in corso da diversi mesi. La campagna è all’interno del progetto europeo PORT-5R per una gestione sostenibile dei rifiuti nei porti del Mediterraneo. Sono state consegnate ai visitatori locandine da esporre nel posto di lavoro o in altro locale frequentato ed una spiegazione del grave impatto sull’ambiente marino del gesto “naturale” di gettare a terra il mozzicone di sigaretta. “In troppi pensano che, solo perché si tratta di un piccolissimo rifiuto, buttandolo a terra non danneggeranno nessuno – spiegano da Assonautica – non riflettono sul fatto che attraverso i tombini, insieme all’acqua dei canali di scolo ed attraverso i fiumi, i mozziconi arriveranno in mare”.