
[thumb:3355:l]Varazze. Angelo C., 70 anni, calabrese, è stato assolto “per non aver commesso il fatto”. Era finito nei guai per violazione di sigilli e sottrazione di beni sottoposti a sequestro. Quando gli agenti della polizia municipale, nel 2001, si erano presentati nel bar di Varazze gestito dal figlio dell’uomo, avevano sequestrato alcuni videogiochi e avevano nominato Angelo C. custode delle macchinette. Quando sei anni dopo i vigili urbani si sono rifatti vivi per la confisca, i videogiochi non c’erano più. Infatti, passato il tempo, erano stati gettati via. Ne era scattata una denuncia. In tribunale la piena assoluzione.