
[thumb:3872:l]Savona. Condanna a 11 anni e 8 mesi per il bandito Mario Vincenzo Selis, 47 anni, originario della Sardegna, considerato il “re” delle rapine alle banche di mezzo Nord Italia. In poco più di due anni, tra il 2004 e inizio 2007, Selis ha messo a segno una trentina di rapine tra Savona, Torino, Cuneo, Asti, Bologna, Pavia, Reggio Emilia, Sassari, Cagliari, Voghera, Firenze, Modena, Piacenza. Complessivamente il bottino dei colpi scoperti è di circa 300 mila euro, ma considerata la frequenza con cui agiva è facile ritenere che tante altre rapine rimaste senza colpevoli possano riguardarlo.
Selis era stato arrestato grazie all’indagine certosina del nucleo investigativo dei carabinieri provinciali e della Procura di Savona. Nativo di Oristano (Sardegna) ma domiciliato a Torino, era finito in carcere l’anno scorso su richiesta del procuratore capo Vincenzo Scolastico.
C’era voluto oltre un anno di indagini per arrivare ad incastrarlo, ma in questo lasso di tempo i carabinieri del maggiore Olindo Di Gregorio avevano messo insieme un quadro accusatorio che non lascia dubbi. Due, sostanzialmente, le prove che lo hanno inchiodato: i filmati dei circuiti interni delle banche rapinate ed il fatto che i suoi due telefonini nelle ore delle rapine fossero sempre “attivi” nella zona della banca colpita.