
Albenga. “Desidero, per una volta, fare i complimenti all’amministrazione comunale, che dopo la mia denuncia sulle spese impegnate dai bilanci comunali, per ospitare il Jova Beach Tour, quasi 80 mila euro, ha deciso di rimettere mano alla macchina organizzativa per tentare di limitare le spese. A quanto comunicato dal sindaco Tomatis, ieri sera, in Consiglio comunale, c’è riuscita, e la determina di spesa protocollata ieri e indirizzata alla Trident prevede ora una uscita per le casse comunali di 43 mila euro, sempre tanti, sia chiaro, ma poco meno della metà di quanto previsto fino all’altro ieri”.
Parole del consigliere comunale di minoranza Eraldo Ciangherotti, capogruppo FI in Consiglio comunale ad Albenga.
“Con buona pace per Maurizio Salvadori, produttore del Jova Beach Party, che, in risposta alla mia protesta, mi aveva accusato di miopia”.
“Ora la maggioranza guidata dal sindaco Tomatis dirà che è merito dell’assessore pinco pallo o dell’impegno degli uffici. Tutto vero, per carità, ma resto dell’idea che questo risultato, che ha portato ad un forte risparmio di denari pubblici, sia soprattutto merito della mia denuncia (che non era contro il concerto in sè, sia ben chiaro)” aggiunge Ciangherotti.
“Abbiamo fatto trenta e sarebbe proverbialmente bello che il 31 lo facesse la Trident, visti gli ampi margini di guadagno dell’evento, restituendo al Comune di Albenga, con una donazione, anche i 43 mila euro di spesa sostenuta per il Jova beach”.
“Sono convinto che il ruolo di una opposizione seria e non preconcetta, sia proprio quello di fare da ‘cane da guardia’ della maggioranza, soprattutto quando, tra maggioranza e opposizione, c’è una manciata di voti. Assicuro tutti, chi mi ha eletto e chi no, che sarà questo il mio ruolo per tutta la legislatura” conclude.