
[thumb:413:l]Cengio. Assolto perché il fatto non costituisce reato. Alfio C., titolare del del ristorante “Idea” del Tennis Club Cengio, tira un sospiro di sollievo per la conclusione del processo che lo ha visto imputato per maltrattamenti di animali. Nel luglio del 2007 aveva cercato in tutti i modi di fare uscire un pipistrello che si era annidato nel locale, ma inutilmente: dopo tre giorni di tentativi, e lamentele dei clienti, aveva ucciso l’animale a colpi di scopa. Una ragazza animalista, assistendo alla scena, aveva deciso di sporgere denuncia alla Procura.
Il giudice però ha assolto l’esercente, accogliendo la tesi della difesa (avvocato Paolo Nolasco) secondo cui esisteva lo stato di necessità “anche se relativa e non assoluta” legata all’attività pubblica di ristorazione. Anche le testimonianze dei clienti hanno confermato che la presenza del pipistrello terrorizzava gli avventori e creava problemi di igiene.
L’Enpa savonese ha subito espresso “delusione” per la sentenza di assoluzione. “Si tratta di animali assolutamente innocui, utilissimi perché si cibano ogni giorno di centinaia di insetti e sono in preoccupante rarefazione per l’inquinamento – sostengono i responsabili della Protezione Animali – Temendo purtroppo il verificarsi di uccisioni, invitiamo tutti coloro che incontrassero un pipistrello, innanzitutto a calmarsi, essendo totalmente innocuo e falso che si aggrappi ai capelli delle donne o ne succhi il sangue; e, se è entrato in un locale, ad attendere la notte per aprire quindi le finestre o, se non si può aspettare, chiedere l’intervento dei vigili del fuoco, sempre esperti e sensibili, che poi affideranno la bestiola all’Enpa”.