
Savona. “Una donna savonese ha dichiarato guerra a tre gatti ed alla gattara che li accudisce da tanti anni rispettando le norme igieniche, perché secondo lei la loro presenza offenderebbe la memoria del monumento agli artiglieri caduti in guerra che si trova all’inizio di salita alla Villetta”. Lo racconta l’Enpa di Savona.
“M.T.C. ha aggredito verbalmente l’anziana amica dei mici – spiegano – intimandole di smettere di sfamarli e poi ha cominciato ad esporre cartelli intimidatori sul monumento; la Protezione Animali ha subito preso le difese della zoofila, avvertendo la Polizia Municipale ed inviando ad M.T.C. una diffida scritta in cui notifica le norme di legge vigenti e il fatto che chi non le rispetta può essere soggetto ad una sanzione amministrativa fino a 516 euro”.
“I gatti, tutti sterilizzati, solitamente vagano e sostano lontano dal monumento – chiariscono gli animalisti – riunendosi la notte a dormire nella piccola cuccia sistemata dietro al monumento e coperta alla vista dal suo profilo e dall’erba dell’aiuola; l’ultranovantenne gattara, suo padre era un pluridecorato di guerra che curava una colonia di gatti liberi, ha ricevuto la solidarietà di molti abitanti del quartiere che la invitano a proseguire la sua opera. Il monumento, offeso dall’incuria umana e non dagli animali che gli fanno compagnia, avrebbe bisogno di qualche restauro, perché la scritta è parzialmente scrostata”.