
Albissola Marina. Oggi ad Albissola sono andate in scena le Abeliniadi, una sorta di rivisitazione della classica “sfida da bar” che può abbracciare qualsiasi sport e naturalmente anche gli sport olimpici.
Una manifestazione “dedicata agli abelinati di tutto il mondo, non allenati e fuori forma, che si mettono in gioco sfidando i propri amici o il proprio tempo per beneficenza”. Le gare organizzate sono: Abelinati a nuoto ovvero una gara di nuoto sulla distanza di 1000 metri, Sindaci Abelinati che si sfideranno sui 100 metri piani su sedia a rotelle in passeggiata, e Abelinati in carétta, 10 metri sulla sabbia da fare in coppia simulando la carriola.
Proprio nella sfida tra i primi cittadini sulla sedia a rotelle (ideata per sensibilizzare sull’abbattimento delle barriere architettoniche) – alla quale hanno partecipato tra gli altri anche il sindaco di Alassio Marco Melgrati, quello di Spotorno Mattia Fiorini e quello di Bergeggi Roberto Arboscello – la finale è stata giocata tutta in “casa” tra il sindaco di Albissola Marina Gianluca Nasuti e quello di Albisola Superiore Franco Orsi che ha trionfato.
Le gare delle Abeliniadi si svolgono all’interno della quinta edizione degli Albissola Swim Games 2019 che si terranno sabato 11 e domenica 12 maggio ad Albissola Marina.
Il ricavato andrà in beneficenza all’associazione disabili Genny Angels onlus e alla Società Cooperativa Sociale Bandiera Lilla.
Come sono nate le Abeliniadi? Durante una cena tra amici, è nato tutto per scherzo da un gruppo di Abelinati, capitanato dal savonese Paolo Badano. Rivivendo i ricordi di gioventù, uno dei commensali, ex atleta, afferma di poter ancora fare una corsa sui 100 metri piani in un tempo che è apparso subito a tutti palesemente impossibile da replicare, considerando che erano passati 30 anni dall’ultima volta che era stato su una pista di atletica. Subito dopo l’affermazione è partita una vera e propria scommessa, con tanto di sfide tra uno e l’altro. A questo punto, Paolo Badano lanciò la proposta di affittare il campo di atletica e verificare con tanto di cronometrista accreditato, chi fra loro potesse vincere la coppa del più Abelinato.
La notizia della sfida si è sparsa in fretta ed un discreto pubblico di amici e parenti si è presentato in una fredda mattina di ottobre. I nostri eroi si scaldavano sulla linea di partenza in attesa delle batterie di qualificazioni. Finalmente poi è arrivata l’attesissima finale. Colpo di pistola e via… non importa chi è arrivato primo, anche perché chi aveva lanciato la sfida, non arrivò nemmeno al traguardo; finirono tutti al ristorante a ridere e a preparare la sfida successiva: così nacquero le Abeliniadi.
Le Abeliniadi sono dunque la rivisitazione della classica “sfida da bar”: al momento dell’iscrizione si deve dichiarare la sfida. Le possibilità sono due: una sfida con la dichiarazione del tempo personale oppure la sfida di uno o più partecipanti. In questo caso il tempo diventa superfluo, per vincere basta arrivare prima dell’avversario annunciato.
Lo scopo è fare beneficenza. I savonesi Paolo Badano, Enrico Migliore, Luigi Passacantando sono i fondatori dell’associazione Genny Angels onlus che si prefigge di aiutare le persone con disabilità motorie.
Le Abeliniadi entrano a far parte dei progetti di raccolta fondi dell’associazione Genny Angels onlus. Sul sito www.gennyangels.org trovate tutte le loro iniziative benefiche.