
Carcare. Il comune di Carcare investe per il controllo elettronico del territorio. Dall’inizio del suo mandato il nuovo corso amministrativo a Carcare si è particolarmente concentrato sul riordino degli assetti delle risorse umane e strumentali negli uffici comunali, con l’obiettivo di ottimizzare i servizi e le funzioni a vantaggio dei cittadini. Tra questi l’Ufficio della Polizia Locale ha voltato pagina, tornando ad un comando autonomo non più gestito in modalità associata con altri comuni; nuovo personale sostituisce quello che traguarda la pensione e nuovi strumenti elettronici per il controllo del territorio sono già stati installati nel corso del 2018, mentre altri arriveranno.
Tra le novità dei primi mesi del 2019 l’arrivo di un O.C.R., ossia una telecamera sofisticata che permette numerose applicazioni per il controllo degli autoveicoli in transito. Uno strumento che non produrrà solo sicurezza, ma anche dati statistici. Il sindaco di Carcare, Christian De Vecchi, ne coglie un’applicazione derivata: “La rilevazione degli ingressi e delle uscite dal nostro centro abitato conferma la vocazione di comune residenziale e di servizi. Secondariamente dimostra il transito quotidiano, in entrambe le direzioni parliamo di una forchetta tra le 8 e le 10 mila autovetture. Segno di opportunità anche commerciale, una qualificata offerta potenzialmente potrebbe assorbire questi numeri. Ricordo la facilità, per disponibilità numerica, e gratuità dei parcheggi pubblici a Carcare, e la comoda mobilità per i servizi di trasporto pubblico”.
Con le risorse messe a bilancio nel 2019 verrà completato il monitoraggio dell’intera area dei plessi scolastici carcaresi e delle attigue strutture sportive, mentre per la frazione del Vispa arriverà il secondo Ocr, controllerà il traffico veicolare da e per Savona, sulla SS29 del colle di Cadibona.
“Al sistema OCR si aggiungono gli investimenti fatti sempre nel settore videosorveglianza tradizionale – ricordano dal Comune – nei pressi delle scuole, materna ed elementare, gli occhi elettronici installati a tutela degli studenti sono ben 10. Tutti accorgimenti finanziati con risorse economiche del bilancio 2018”.