
Altare. Venerdì 12 aprile alle 21 presso il teatro asilo “Monsignor Bertolotti” di Altare si svolgerà incontro pubblico dal titolo “Salviamo la macina” organizzato dall’associazione culturale Ama di Altare e della ditta Buonocore Vincenzo.
“In un terreno ‘dimenticato’ di Altare – spiegano gli organizzatori – è ancora visibile una bellissima macina per terre refrattarie completamente abbandonata e destinata con il passare del tempo, a rovinarsi definitivamente. La macina, unico esemplare rimasto e databile alla prima metà del ‘800, costituiva in passato uno strumento indispensabile ad uso delle vetrerie operanti sul territorio per la costruzione, sul posto, dei grogiuoli (padelle e cucchi). Le terre macinate venivano impastate con acqua mediante il pestaggio da parte dell’operaio a piedi scalzi dentro dei cassonetti. Dopo il pestaggio, ottenuta una specie di argilla, si costruivano i cucchi e le padelle”.
“La macina vanta una grossa e bellissima ruota ad ingranaggio dentata in legno ed è ancora in discreto stato di conservazione. Esistono oggi le condizioni per una valorizzazione della macina che passa, prima di tutto, attraverso un trasferimento in un diverso luogo (da decidere) che possa essere salvaguardata e, nello stesso tempo, dare la giusta visibilità alla macina stessa. Altare possiede ancora un immenso patrimonio storico di grande valore che aspetta di essere valorizzato bel segno della cultura e della storia altarese. Da una tradizione e cultura del passato per valorizzare il nostro futuro. Crediamo che l’operazione di recupero della macina possa avere una positiva ricaduta sul nostro territorio”.