
Finale Ligure. “La passeggiata verso Varigotti è desolatamente interrotta dalla fine di Ottobre e con la Pasqua alle porte non pare visibile il benché minimo accenno di intervento. Il collegamento pedonale con Varigotti è diventato nel tempo uno dei percorsi più frequentati e l’inerzia mostrata appare quantomeno incomprensibile”. L’attacco all’amministrazione Frascherelli è firmato dal candidato sindaco del centrodestra Massimo Gualberti secondo cui la giunta non si è attivata per risolvere la situzione.
“Mentre su tutto il territorio provinciale, grazie al prezioso lavoro della Regione, sono stati distribuiti 11 milioni di euro, Finale brilla per la propria assenza. Alassio, con un bravo Sindaco, ha addirittura ottenuto 2,5 milioni di euro per far fronte ai disastrosi effetti della mareggiata, ma non sono stati da meno altri Comuni a noi vicini, come Noli con oltre 1 milione di euro o Pietra Ligure con 750 mila euro. Confidiamo esista una ragione per l’assenza del nostro Comune dalla concessione di tali contributi, ma in tutti i casi molti dei danni provocati dai disastrosi eventi sono ben lungi dall’essere sistemati” prosegue Gualberti.
Parole a cui il sindaco Frascherelli ha seccamente replicato ricordando che il tratto di passeggiata colpito dalla frana non sia di competenza del Comune ma dell’Anas.
Intervento dopo il quale Gualberti ha aggiunto: “Ringrazio di cuore il mio caro amico Ugo Frascherelli per l’appunto che ha voluto riservarmi intorno alla critica che però torno ora a muovere: perché l’amministrazione, a ridosso della Pasqua, non ha ancora risolto l’interruzione del collegamento pedonale con Varigotti e perché non ha ottenuto il becco di un quattrino degli 11 milioni di euro che la Regione ha stanziato per i danni derivati dagli eventi meteo in provincia di Savona? Mi par strano che Ugo abbia completamente dimenticato il suo appalto da 470 mila euro per la sistemazione dello stesso tratto di passeggiata e che ha ampiamente pubblicizzato su tutti gli organi di stampa”.
“Se quel tratto è di competenza dell’Anas perché il Comune avrebbe dovuto spenderci 470 mila euro? E’ forse un tratto di strada a competenza variabile? E’ il tipo di intervento a determinare l’ente proprietario o altro? In tutti i casi mi vengono in mente almeno una mezza dozzina di casi in cui il Comune ha investito risorse proprie per risolvere problemi afferenti la viabilità su strade extracomunali. Potrei ricordare l’allargamento della strada per Vezzi Portio, l’allargamento di alcuni tratti della Strada di Gorra, il miglioramento della viabilità per la Valgelata, la rotatoria (molto) provvisoria in corrispondenza dell’accesso autostradale ed altri interventi su tratti di strade provinciali e statali. In verità potrei anche rammentare l’appalto gestito dalla sua amministrazione per l’illuminazione del tratto di Statale tra la Caprazoppa e il Cimitero, che se non ricordo male ammonta a ben 190 mila euro. Anche quel tratto di strada ha forse competenza a geometria variabile?” aggiunge il candidato sindaco del centrodestra.
“In tutti i casi l’amico Ugo dimentica che il crollo ha interessato il tratto stradale da quasi 6 mesi e che qualunque intervento abbia eventualmente adottato non ha avuto la benchè minima efficacia ed arriverà comunque fuori tempo massimo. Su un argomento di tale rilevanza avrebbe potuto ricorrere ad una procedura di somma urgenza, ad un accordo di programma, ad una convenzione o eventualmente anche solo ad una telefonata. Nel frattempo sono trascorsi sei mesi e l’estate è alle porte. Ho visto che Ugo ha fondato la sua prossima campagna elettorale sulla continuità amministrativa. Tanto vale gli dica fin d’ora che io fonderò la mia sulla discontinuità assoluta rispetto alla sua amministrazione” conclude Gualberti.