
Boissano. Si è finto un addetto dell’acquedotto e, con la scusa di dover fare un controllo perché c’era il rischio che l’acqua fosse avvelenata, ha convinto un’anziana ad aprirgli la porta. Un escamotage che ha permesso ad un ladro di portare via dall’abitazione della donna soldi e gioielli, per un valore di circ 300 euro, per poi darsi alla fuga.
Il furto si è verificato ieri pomeriggio a Boissano, nella zona di via Capae, ed è stato denunciato ai carabinieri che ora si stanno occupando delle indagini per identificare il responsabile.
Secondo quanto accertato, sembra che l’autore del raggiro fosse da solo e che si sia poi allontanato nel bosco dove poi ha fatto perdere le sue tracce. Dopo l’episodio di ieri, i militari rinnovano l’invito alle persone anziane a prestare la massima attenzione, ma soprattutto a non aprire la porta di casa a sconosciuti.